La fanbase su cui può contare il franchise di Star Wars, è sicuramente una delle più nutrite del panorama cinematografico, ma anche una delle più disomogenee, composta infatti da fan amanti della trilogia prequel, fan che considerano solo l’originale e molti detrattori del lavoro svolto da Rian Johnson su Star Wars: Gli ultimi Jedi e sulla nuova trilogia in generale.
Una fandom che ha sviluppato una sorta di relazione tossica con il prodotto, con un exploit iniziato all’uscita del primo capitolo della trilogia prequel, Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma. Alcuni attori si sono ritrovati a sopportare il peso del ruolo nel franchise, come ad esempio il giovanissimo interprete di Anakin Skywalker, Jake Lloyd, ma soprattutto Ahmed Best, attore che ha vestito i panni di Jar Jar Binks che ha recentemente dichiarato di aver pensato al suicidio dopo l’attacco mediatico da parte dei fan, che non hanno apprezzato il personaggio.
James Gunn, il regista de I Guardiani della Galassia ha voluto dire la sua sull’argomento spiegando con un tweet come nessuno, nemmeno i fan di Star wars, avrebbe dovuto attaccare un attore solamente perchè non gli piaceva la sua performance o il film, perchè un cosa è il personaggio,l’altra l’uomo che lo interpreta.
https://twitter.com/JamesGunn/status/1014546298379296768
L’attrice Kelly Marie Tran, che ne Gli ultimi Jedi ha interpretato Rose Tico è stata molestata pesantemente dai fan, che l’hanno costretta ad abbandonare i social media. Lo sceneggiatore e regista di Mission: Impossible – Fallout, Christopher McQuarrie, ha rivelato che la situazione che si è creata fra Johnson e i fan lo ha completamente dissuaso dall’avvicinarsi alla direzione di qualsiasi elemento del franchise.
Sicuramente questo non è un modo sano di approcciarsi al mondo di Star Wars e fortunatamente non tutti i fan che compongono la sconfinata fandom legata alla galassia lontana lontana appartengono alla categoria.
Voi cosa ne pensate delle parole di James Gunn?