Ari, cazador de dragones: La recensione Dalla Spagna un opera fantasy targata Sallybooks, ancora inedita in Italia

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A Nilak, un morente mondo ghiacciato, non ci sono opzioni, o cavalchi i draghi o devi combatterli.  Ari, un giovane cacciatore, ha sempre pensato che nessuna creatura squamosa avrebbe potuto sconfiggerlo, ma l’incontro con una strana ragazza e il suo drago cambieranno la sua vita per sempre. La sua storia, come quella dei grandi eroi inizia in battaglia, nella solitudine, con piedi piantati nel suolo e braccia pronte per combattere nella terra di Ukka. Il protagonista cadrà, ma riuscirà a rialzarsi e ribellarsi contro gli oppressori e guidare gli esiliati alla libertà?

Oggi parliamo di Ari, cazador de dragones \ Ari, the dragon hunter un volume della casa editrice spagnola Sallybooks ancora inedito in Italia, con un team creativo composto da Manuel Gutiérrez (storia) e Xulia Vicente (Disegni).

Una classica storia fantasy che ci porta sul cammino dell’eroe, Ari, il protagonista è un lupo solitario un po’ sbruffoncello, che si ritroverà a cambiare la sua visione del mondo dopo aver perso una mano durante una battaglia. Intraprenderà una missione più grande di lui, con un gruppo di ribelli intenzionati a ribaltare una guerra, non manca una sotto-trama che getta le basi per un passato misterioso del protagonista.

Sicuramente una delle problematiche maggiori di Ari, cazador de dragones è l’eccessiva foga con cui, a matita bassa, ci getta nella storia. Nessun introduzione, nessuna spiegazione, dopo qualche tavola muta ci troveremo davanti ai primi concetti e dovremo usare le nostre conoscenze “personali” per auto-compilare il background, non siamo davanti ad una struttura narrativa particolarmente complessa, ma sarebbe stato ottimo se oltre alla mappa iniziale del mondo avessero aggiunto una mini intro e qualche nozione, meglio ancora se gestiti in maniera organica, all’interno dei dialoghi, con qualche escamotage studiato.  Tutto sommato però prese le misure con il contesto le 50 pagine del volume scorrono rapide e lasciano la voglia di proseguire con la lettura del secondo volume.

Per quanto riguarda i disegni, la tecnica di Xulia accompagna bene lo stile fantasy usando un tratto moderno, non molto dettagliato, dai contorni marcati e una buona scelta cromatica. Una discreta padronanza della tavola, senza particolari preziosismi però di facile lettura, anche durante le scene d’azione.

Ari, cazador de dragones di Sallybooks è un prodotto forse un po’ acerbo, ma interessante, con un team che sicuramente ha buone basi e ampli margini per migliorare in futuro, magari già nel seguito di questa storia, intitolato Ira, Rider Of Dragons.

 

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD