Tutti adoriamo i cattivi dei film. Forse perchè generalmente sono i personaggi più complessi dell’opera che stiamo ammirando. Forse perchè sono il vero e proprio motore dell’azione. Forse perchè siamo un po’ cattivi anche noi.
In ogni caso ho chiesto ai miei colleghi redattori qual’è il loro cattivo preferito nella storia del cinema. E queste sono le risposte che ho ottenuto.
Darth Fener (Star Wars)

“Darth Fener è un personaggio che per me, filosoficamente, ci insegna che il male di per sè non esiste, nasce nel momento in cui il bene è in carenza. Inoltre ci mostra quanto devastante e bruciante può essere la passione e l’amore e quanto sia labile il confine fra odio, amore, vita e distruzione.” eraclios 322
Loki (Thor, Thor – The Dark World, The Avengers)

“Sembrerò scontato ma Loki è il villain più riuscito probabilmente perché lo abbiamo visto in diversi film ed è l’unico cattivo, se ci pensate, che ha avuto una caratterizzazione come quella di un eroe: Thor, Thor 2, Avengers e poi lo vedremo in Thor 3 e Avengers 4… non è un villain mordi e fuggi!” iarin
Amon Goeth (Schindler’s List)

“Semplicemente impossibile, per me, immaginare qualcuno che incarni la banalità del male meglio di Ralph Fiennes in Schindler’s List. Il male nel senso più puro e assoluto. A suo livello forse solo il T-1000 di Terminator 2 – Il giorno del giudizio e Lo squalo di Spielberg, ma Amon, a differenza loro, dovrebbe avere una coscienza. Dov’è finita?” edosacco
Gideon Graves (Scott Pilgrim Vs. The World)

“film difficile da comprendere ma pieno zeppo di citazioni e riferimenti nerd che ancora oggi mi appassionano. Gideon (o G-Man) viene molto sottovalutato nel lungometraggio a differenza della serie a fumetti ma è un cattivo molto realistico (nonostante il film che è ipercolorato) che per un puro desiderio di vendetta e rivalsa sulla ragazza perduta (Ramona Flowers) mette insieme un lega di ex per impedire a chiunque di conquistarla e portarla lontano da se’.” Leunam
John Doe (Seven)

“Il mio villain preferito è John Doe interpretato da Kevin Spacey in Seven. Perché è un serial killer lucido e calcolato ed è uno dei pochi cattivi a vincere nel cinema contemporaneo” robi17
Keyser Soze (I soliti sospetti)

“Si finge zoppo. fragile, si umilia, in realtà è spietato e brillante. Raramente lavora a lungo con le stesse persone, uno non può essere tradito se nessuno lavora per lui. Kaiser Sose è una leggenda, una storia del terrore per spaventare i bambini, Kaiser Sose è il diavolo, e convincere il mondo che non esiste è stata la sua più grande vittoria…” sebastiano
Zodiac (Zodiac)

“Non ho trovato villains che superassero l’incredibile recitazione del motore di aerei di Donnie Darko senza essere inflazionati e banali. Eppure il motore sarebbe un’ottima scelta: una minaccia perenne e silenziosa della quale siamo coscienti ma cerchiamo di dimenticare per sperare in un finale diverso.
Ma cercando di rimanere seri, penso che un cattivo numero uno non esista, ognuno ha punti deboli o difetti che lo rendono, anche se solo in parte, meno cattivo (tranne Sauron, lui è male assoluto, ma non avrei mai scelto un occhio con i capillari esplosi).
Per cui la mia scelta ricade su Zodiac, assassino seriale con punti deboli ancora sconosciuti e un’identità misteriosa che lo rende ancora più temibile.” vittoriaborghese
Palpatine (Star Wars)

“ho scelto Palpatine di Star Wars perché insinua il dubbio nelle persone, per poi infondere la speranza e alla fine ti corrode e corrompe, rendendoti suo sottoposto fino a che non trova un nuovo giocattolo con cui sostituirti.” Zenon