Ricordando Christopher Reeve

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Oggi sarebbe stato il 64° compleanno di Christopher Reeve e vogliamo ricordarlo con tanto affetto.

Nato a New York nel settembre del 1952 dallo scrittore Franklin D’Olier Reeve e dalla giornalista Barbara P.Lamb. All’età di 4 anni i suoi genitori divorziano, così lui ed il fratello Benjamin seguono la madre a Princeton, nel New Jersey. A soli 9 anni inizia a recitare in una compagnia teatrale, sentendosi portato per la recitazione iniziò a coltivarla insieme ad altre arti, come il canto e la musica. Dopo il diploma, si iscrive alla Cornell University ed inizia a lavorare come attore professionista. Nei primi anni ’70, insieme al grande amico Robin Williams, viene ammesso alla prestigiosa Julliard School of Performing Arts di New York.

Iniziò a recitare in numerosi progetti, si ricorda un triste aneddoto che si rivelò realtà, nel 1976 affiancò Katharine Hepburn nello spettacolo teatrale A Matter of Gravity, dove diventò un amico dell’attrice e da alcune indiscrezioni pare che lui le diceva di frequente “Miss Hepburn, io non penso che vivrò così a lungo”, tutti sappiamo che purtroppo andrà proprio così.

Il successo planetario arriva nel 1978 quando viene scelto per interpretare Superman, dove nonostante molti attori poi si siano succeduti nel ruolo dell’uomo d’acciaio, per molti Reeve è l’unico Superman. Il film avrà diversi sequel, sino a Superman IV del 1987. Gli appassionati lo ricorderanno anche nel ruolo del dottor Virgin Swann nella serie Smallville, con protagonista il giovane Clark Kent.

Al di fuori dell’uomo di krypton, Reeve ha recitato in altri film acclamati, come per esempio Street Smart e Quel che resta del giorno. E’ stato anche nominato al Golden Globe per la sua interpretazione ne La Finestra sul Cortile.

Nell’aprile del 1992 si sposò con Dana Morosini.

Un incidente nel 1995 cambiò radicalmente la sua vita. Durante i trials di equitazione del Commonwealth Dressage and Combined Training Association, viene disarcionato dal suo cavallo e cade, procurandosi una lesione a due vertebre cervicali. Da allora rimase paralizzato su di una sedia a rotella per il resto della sua vita. Pare che per aiutarlo emotivamente, il suo amico Robin Williams, lo andò a trovare in ospedale vestito da chirurgo per farlo sorridere. Reeve ha trascorso poi gran parte della sua vita a supportare lo studio dei traumi spinali, a tal fine fonda la Christopher Reeve Foundation per aiutare le persone affette da lesioni alla colonna vertebrale.

Purtroppo anche l’uomo d’acciaio si piega. Nell’ottobre del 2004, a 52 anni, viene ricoverato per un attacco cardiaco, conseguente ad una grave infezione dovuta ad una piaga da decubito. Muore al Norther Westchester Medical Center di New York, vicino alla moglie Dana… e a tutti gli altri supereroi come Capitan America, Spider Man e Batman che appaiono tutti per dirgli addio in un omaggio commemorativo… Persino il vero Superman, dopo aver letto la notizia della morte di Reeve sul Daily Planet sussurra “He was my hero”… Lui era il mio eroe… E poco più tardi, si reca sulla tomba dell’attore per lasciare dei fiori.

SupReeve

La maggior parte delle persone ti ricorderà come l’attore Christopher Reeve, noi vogliamo ricordarti come Superman.

Riposa in pace.

 

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Antonio De Santis

Esperto di musica e di cinema, si diletta a guardare film mentre ascolta rock!