Immaginate se la politica di Naughty Dog fosse applicata anche al celebre titolo made in Epic Games. Sappiamo tutti che le prime IP della casa di Sony Computer Entertainment America per eccellenza si sono trasformate in divertentissimi giochi di Kart sulla falsa riga di quanto fatto in passato da Nintendo e chissà che Gears of War non si reinventi proprio in questo modo.
A non escluderlo è proprio il nostro caro amico Phil Spencer, che con la sua solita faccia felice di chi pensa che avere cinquant’anni voglia dire essenzialmente avere venticinque anni per la seconda volta, ha dichiarato di non escludere la possibilità che in futuro Gears of War non venga sottoposto a un cambio radicale di genere.

Le parole citate poco sopra fanno riferimento alle risposte di Phil Spencer e al suo amico Chuck Osieja di The Coalition (studios respondabile di GoW 4), fornite allo scorso Xbox FanFest di Sidney, evento organizzato nella celebre cittadina australiana probabilmente scelta per imitare le scorrazzate virtuali di Forza Horizon 3.
Le parole di Phil e del suo amico in realtà mi piacciono a metà. Sono dell’opinione che Gears of War doveva finire con il terzo e ultimo capitolo, anche perché il suo gameplay ha realmente fatto storia e riproporlo all’infinito non avrebbe molto significato e anzi potrebbe compromettere anche i nostri positivi ricordi del passato. Sta di fatto che la serie può effettivamente adattarsi ad altri generi e secondo me, nel caso Microsoft voglia spremere questa longeva IP, creare qualcosa di nuovo e diverso è la soluzione migliore.
Gears of War 4 (atteso per l’11 ottobre), lo giocherò con interesse e curiosità, tuttavia non mi aspetto grandi cose e chissà che non riesca a sorprendermi proprio per questo. Sta di fatto che Gears of War: Kart sarebbe davvero una idea fighissima.