Xbox Scorpio non è un Pc per Phil Spencer: io non gli credo

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Non gli credo perché il lavoro di Phil Spencer è rassicurare la sua comunità e andare incontro al volere dei suoi clienti e mai direbbe qualcosa di impopolare e di poco gradito. Phil Spencer non è Steve Jobs, non applica la filosofia “le persone non sanno quello che vogliono, quindi io gli mostro quello che vogliono davvero“, ma cerca invece di assecondare il volere del suo pubblico preferito in qualsiasi modo. Una scelta sicuramente nobile, ma che per certi versi limita la posizione di leadership di una azienda: andando incontro al solo volere del proprio pubblico specifico, si deve scendere a patti con una innovazione più lenta e meno costante.

Incalzato su Twitter da alcuni giocatori preoccupati per il destino di Xbox, Phil Spencer ha fatto presente che Scorpio non sarà un computer da gaming camuffato da console, bensì una console vera e propria. Quello che dice a me non convince affatto, anche se bisogna fare qualche appunto al riguardo. Innanzitutto non sarebbe affatto negativo se Scorpio fosse “semplicemente” una console, ma le recenti dinamiche dell’azienda di Redmond suggeriscono che Scorpio possa essere molto di più che un prestante hardware di basso valore economico.

 

 

Per come la vedo io, sarebbe molto più interessante se Xbox Scorpio non fosse nient’altro che un computer adattato alle funzionalità classiche di una console. Windows 10 è stato progettato per essere un potente sistema operativo adattabile a qualsiasi piattaforma. Se prendiamo in considerazione che un Lumia 950 può diventare un computer portatile tra le altre cose di discreta potenza e che attualmente Xbox One possiede funzionalità molto simili a un Pc, possiamo dedurre che la prossima “console mid-gen” non possa far altro che promuovere il concetto di cross-platform

Con la volontà di portare mouse e tastiera compatibili su Xbox One, la possibilità di installare applicazioni per Pc e un browser web che mi permette di creare contenuti come se fossi su un computer, fanno capire come Windows 10 abbia radicalmente cambiato la filosofia di di Microsoft nei confronti della sua attuale console e non oso immaginare come potrebbe sfruttare una hardware supportato nativamente da Windows 10.

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Immagini come questa fanno intuire che Xbox non sia altro che il nome utilizzato da Microsoft per definire il lato gaming di WIndows 10

Le capacità di adattamento di Windows 10 si legano inoltre con la filosofia “Play Anywhere“, la quale darebbe sicuramente il meglio se il codice sorgente fosse il medesimo per tutte le piattaforme. A tal proposito sembra che Microsoft stia testando una modalità “Gamemode” in Windows 10 tramite alcuni aggiornamenti per gli utenti Insider, il che denota la volontà di Ms di puntare molto sui videogames. A tal proposito sembra logico pensare che Microsoft stia cercando un modo per democratizzare il videoludo sulle sue piattaforme, garantendo esperienze ottenibili su configurazioni hardware molto costose a chi di denaro non ne vuole spendere molto ( o chi in generale ne ha poco).

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Gamemode.ddl potrebbe suggerirci qualcosa

Se da una parte penso che Xbox Scorpio sia una sorta di Pc capace di fornire una esperienza console, dall’altra abbiamo un Windows 10 che con l’applicazione “Xbox” diventa una vera e propria Xbox One. Da qui scaturisce anche la riflessione per cui probabilmente in futuro Xbox identificherà semplicemente il lato gaming di Microsoft, la quale potrebbe creare una linea di Pc dedicati di varie fasce di prezzo garantendo popolarità e approvazione per Windows 10 (cercando in qualche modo di monopolizzare il mercato, in puro stile Microsoft). Senza contare che la prossima console Mid-Gen potrebbe addirittura essere retrocompatibile con i titoli Xbox Original, idealizzando in Scorpio la prima console capace di trascendere più generazioni hardware.

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Per quanto Phil Spencer possa continuare a sottolineare che Xbox Scorpio sarà una console, io so che il progetto non vuole far altro che anticipare i tempi e forse accelerare il processo di migrazione gaming da una idea legata all’Hardware a una idea legata al Software. Sono nella posizione di affermare che Microsoft voglia associare i videogames a Windows 10 piuttosto che alle sue console: ne guadagnerebbe in denaro, ricerca e soprattutto distribuzione. Scorpio probabilmente non permetterà di installare eseguibili come un normale Pc, ma il suo sistema operativo lavorerà sicuramente come se fosse una macchina tradizionale, permettendo a sviluppatori e a Microsoft stessa di creare un unico codice sorgente per due piattaforme.

Perché alla fine lo sappiamo tutti: il futuro è in mano ai Pc da Gaming, dico bene?

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.