Hacker

Ransomware… può chiudere anche le stanze degli hotel

1251 0

Avevo già parlato del pericolo dei Ransomware, nel caso specifico del Cryptolocker e dei danni che questo tipo di attacco provoca ai nostri pc.

Il Ransomware solitamente è accostato ad attacchi informatici su larga scala, divulgati via mail, che criptano i dati dei malcapitati utenti che cadono nella loro trappola, per poi vedersi richiedere cifre esorbitanti per poter riaverli.

Come sappiamo oramai in tutti i campi l’informatica sta fornendo nuove soluzioni e servizi, ma ciò ha portato anche questi cybercriminali a svariare in più campi e francamente nemmeno con la mia fervida immaginazione mi sarei mai aspettato di vedere il Ransomware utilizzato in questo modo.

Infatti un gruppo di hacker ha attaccato il lussuoso hotel Romantik Seehotel Jägerwir sulle alpi, bloccando il sistema centrale di gestione delle chiavi di fatto bloccando l’accesso alle stanze di tutto l’hotel e criptando i codici delle serrature.

Infatti le persone che soggiornano presso l’hotel austriaco non potevano usare le loro carte chiave per entrare nelle loro stanze; è stato, inoltre, impossibile programmare nuove tessere di accesso. Anche il sistema di prenotazione dell’Hotel ed il sistema di cassa sono state attaccati dagli hacker.
Tutto questo per un riscatto di 1.500 euro (1605 $) in Bitcoin. L’hotel ha detto che non ha avuto altra scelta che pagare per risolvere il problema rapidamente.

Una volta trasferito il denaro, tutti i sistemi sono tornati operativo. Tuttavia, l’hotel ha riferito (dopo una verifica informatica) che gli hacker avevano lasciato una backdoor per consentirgli di entrare nuovamente nel sistema.

Il Romantik Seehotel Jägerwir si è affrettato ad agire: infatti non solo hanno sostituito i sistemi esistenti, ma anche messo fuori rete alcuni computer per evitare che i servizi essenziali vadano nuovamente compromessi con un altro attacco.

Iniziano cosi gli attacchi Ransomware del 2017. Lo scorso anno ci son stati svariati grossi attacchi: un ospedale di Hollywood ha avuto cryptate le cartelle cliniche dei suoi pazienti e ha ricevuto una richiesta di riscatto di $ 17.000 dai suoi aggressori; un’ università canadese ha dovuto pagare $ 20.000 per riguadagnare l’accesso alla propria rete.

Speriamo che storie come questa servano a ricordare alle persone i danni che il ransomware causa e faccia capire che non si è mai sicuri al 100%. Basta una riga diversa nel codice e l’antivirus potrebbe non riconoscere il file come dannoso, ma aggiornamenti giornalieri dell’antivirus e soprattutto una maggiore attenzione nell’aprire allegati nella mail, possono permetterci di salvare i nostri dati.

Il Romantik Seehotel Jägerwir dopo questo attacco ha deciso di cambiare l’intero sistema rimettendo in auge le care vecchie chiavi a serratura tradizionale, proprio come quando è stato inaugurato 111 anni fa.

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD