Corsair Crystal 570X recensione: il case di cristallo

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Nell’appuntamento settimanale con Project Hunter ci siamo abituati a osservare prodotti che danno dell’incredibile. Tra il case HyperBeast basato sull’NZXT H440 o il Mastercase PRO 5, non possiamo dire di non averne viste delle belle. Tuttavia quello che state per scoprire è un prodotto unico che ha dell’incredibile. E’ il case Corsair Crystal 570X RGB, un case di “cristallo” (in realtà vetro temperato), che punta a folgorare giocatori e ospiti di casa con un design alieno.

Per una esperienza migliore, vi invito a guardare il video proposto a inizio articolo nonché a iscrivervi al canale di Project Hunter per rimanere sempre aggiornati sugli incredibili prodotti in arrivo nelle nostre mani. Ma bando alle ciance, è ora di scoprire il Corsair Crystal 570X RGB.

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ESTETICA

La proposta di Corsair si rivela sin dal primo sguardo un mix di tradizione e rivoluzione. Le forme del Crystal 570X sono molto razionali, precise e taglienti. La forma regolare del case gli dona un tocco molto elegante con ingombri ben percebili, il che si ripercuote positivamente sulla gestione spaziale interna. L’idea di fondo è stata quella di ridurre all’osso tutti i particolari superflui, come prese d’aria in stile “sportivo” o inutili sagomazioni plastiche alle estremità del case (spesso presenti in proposte di altri concorrenti). Il design semplice funziona e non è scontato: gli ingegneri californiani hanno lavorato sodo per riuscire a confezionare forme che potessero risultare sinuose ed eleganti se affiancate a pannelli costruiti in puro e resistente vetro temperato.

Il 570X è infatti totalmente trasparente, il che lo rende adatto a configurazioni hardware votate all’estetica più ricercata. I pannelli in vetro temperato sono ben tagliati e si dimostrano resistenti, mentre il montaggio degli stessi sul case è supportato da alcune viti plastiche ben contestualizzate con il design vitreo del prodotto. L’effetto è quello di un quadro appeso a un muro, ove il dipinto, in questo caso, mostra l’hardware da noi montato.

A favor dell’essenzialità, sparisce il pannello frontale, scelta intrapresa per mantenere la pulizia visiva del 570X (si possono soltanto trovare due jack e due USB nella parte alta del case), mentre il retro del case è impreziosito da una trama a nido d’ape a sezioni regolari che va a ricordare le prese d’aria delle automobili da corsa. La stessa trama è osservabile subito dietro il pannello in vetro temperato frontale, in questo caso con forme più grandi e allungate. Sempre nella parte anteriore sono presenti tre ventole Corsair RGB offerte in dotazione, silenziosissime e capaci di dare colore al 570X per combinazioni di cromatiche suggestive soprattutto soprattutto in notturna e controllabili tramite una piccola centralina contenuta all’interno del case.

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Le forme minimali del Corsair Crystal 570X unite al fascino del vetro temperato impreziosito da ventole RGB programmabili, lo rendono un case piacevole da vedere e molto a impatto

COME SI STA DENTRO?

Non vi è molto da dire nei confronti del Crystal 570X. Questo perché le sue forme sono molto regolari e come già affermato i suoi spazi sono ben percepibili. Il fatto che i pannelli in vetro temperato siano praticamente appoggiati sul telaio in acciaio elettrozincato, l’areazione risulta abbondante e ben gestita dalle ventole presenti nel frontale del case, denotando una struttura efficace anche per quelle configurazioni che tendono a scaldare molto.

Non essendoci slot per dispositivi Sata di sorta (come lettori DVD o simili), l’impressione generale è quella di avere a disposizione una quantità di spazio ben più grande di quanto offerto solitamente dai case MID-TOWER. A tal proposito sembra ragionevole aspettarsi di non avere problemi a installare componenti di grandi dimensioni come il Cooler Master MasterAir Maker 8 o schede grafiche enormi come la Nvidia Geforce Titan Z.

Se siete dei cultori del cable management più spietato, sappiate che il Crystal 570X potrebbe darvi alcuni problemi. La sua più grande caratteristica è anche il suo più grande limite in tal senso, perché è impossibile nascondere i cavi se l’intero case è completamente trasparente. A tal proposito viene incontro il coprialimentatore con marchio Corsair con retroilluminazione ad aiutare i più audaci, ma da questo punto di vista non si possono proprio fare miracoli: qualche cavo, per forza di cose, si vedrà.

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Lo spazio all’interno del Corsair Crystal 570X non manca, anche se il suo essere trasparente non può garantire un cable management “fantasma”

COSA CI ABBIAMO MESSO DENTRO?

Gli artigiani di Desio di Pc Hunter hanno deciso di creare una macchina particolare in filosofia con la stranezza della proposta di Corsair. Hanno quindi pensato di associare il Crystal 570X all’azienda che per antonomasia crea computer molto attenti al design: Apple. Hanno quindi creato una configurazione adatta all’Hackintosh, senza puntare troppo alla potenza di calcolo in linea con le idee dell’azienda fondata da Steve Jobs. La configurazione “Apple” è però ancora in fase di costruzione e non ci è dato sapere che cosa Pc Hunter inserirà all’interno del vitreo case.

Tuttavia i maestri del modding briantei hanno più volte affermato come il Corsair Crustal 570X debba essere valorizzato con hardware stiloso e votato all’estetica più esclusiva. Dissipatori come il Corsair Hydro H115i o l’NZXT Kraken X62 possono risultare un’ ottima scelta, soprattutto se unito a memorie RAM Avexir con il famoso dissipatore al plasma. Una scheda madre indicata potrebbe essere la MSI Gaming M7, che con le sue configurazioni multicolor saprebbe di certo valorizzare le trasparenze del case, senza dimenticare schede grafiche dallo stile inimitabile come la MSI GTX 1070 Quick Silver.

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Se ben valorizzato, il Crystal 570X può regalare grandi soddisfazioni

IN THE CONCLUSION

Il Corsair Crystal 570X è un case molto particolare. La sua struttura in acciaio unita a pannelli in vetro temperato completamente trasparenti cambiano le regole del gioco, ma non la qualità percepita. E’ un case High-End che si impone non tanto per la sua connettività, bensì per la sua capacità di stupire sperimentando con materiali solitamente non associati a un case per Personal Computer.

Le sue forme regolari lo rendono discreto e funzionale, mentre lo spazio interno è ampio e ben sfruttabile. La dotazione standard comprende anche le tre ventole RGB a marchio Corsair, il giusto per poter subito esprimere il proprio animo da modder sin dai primi istanti dal suo acquisto.

Ah, se poi non lo avevate capito, è sexy come pochi.

 

 

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.