Milan Gamesweek 2017: intervista a Trinity Games [Schiaffi e Fagioli]

1129 0

Sono stato felicissimo quando ho potuto battere la stupenda notizia riguardo a una campagna di crowdfounding terminata nel migliore dei modi per Schiaffi e Fagioli. E sono ancora stato più felice quando ho potuto incontrare di persona i creatori di uno dei miei videogiochi italiani preferiti. Se non lo sapete infatti, Schiaffi e Fagioli è un videogioco tutto italiano che focalizza la sua attenzione su due icone del cinema italiano: Bud Spencer e Terence Hill. E nonostante il Gigante Gentile ci abbia purtroppo lasciato di recente, non c’è modo più bello di commemorare e ricordare la sua presenza che personificandolo in un fantastico videogioco 16-bit.

La realtà è che Schiaffi e Fagioli si presenta come un “semplicebeat ‘em up di fine anni ’80. Parliamo quindi di sezioni a scorrimento rigorosamente 2D dove orde di nemici cercano di darne di santa ragione ai due idoli italiani. Peccato per loro che Bud e Terence sono due ossi duri e nel gioco lo dimostrano in parecchie occasioni. Riprodotti fedelmente in grafica 16-Bit, i due leggendari attori figurano benissimo negli scenari disegnati da Trinity Games ed è impossibile non rimanerne affascinati. Una sorta di effetto nostalgia misto ammirazione mi colpisce ogni volta che vedo e parlo di Schiaffi e Fagioli e alla fine è inevitabile: Bud Spencer e Terence Hill sono stati due pilastri dell’infanzia di tutti noi ed è davvero difficile non poterli celebrare anche in questo gioco.

Nonostante Trinity Games non sia riuscita ad accaparrarsi i diritti cinematografici per ovvi motivi (quelli si pagano caro ragazzi!), le famiglie dei rispettivi attori hanno deciso di sostenere il progetto permettendo agli sviluppatori di ricreare alla perfezione le due grandi leggende senza troppi problemi. Pad alla mano il gioco è divertentissimo, artisticamente parlando invece parliamo di qualcosa di davvero ispirato e che, tra le altre cose, rievoca perfettamente le atmosfere dei numerosi film girati da Bud e Terence (con tanto di Dune Buggy e coro dei pompieri). Il titolo sembra invece praticamente completo. Abbiamo quindi chiesto informazioni a Gerardo Verna di Trinity Team per saperne più sul progetto.

Di seguito la nostra videointervista corredata da un trailer del gioco:

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.