Manifesto di Creed 2, coi giovani pugili spalleggiati dai vecchi Drago e Balboa

Creed 2: rilasciata la sinossi ufficiale e annunciato l’inizio delle riprese Sylvester Stallone ha annunciato con un video Instagram l'avvio delle riprese di Creed 2, di cui ora sappiamo la sinossi ufficiale.

5292 0

Creed 2 spezzerà in due un altro Drago

La data d’uscita di Creed 2 era stata annunciata durante il 2017. Ad annunciare l’inizio delle riprese invece ci pensano Stallone e Screenrant. Non solo, vengono confermati anche il cast e la sinossi ufficiale. Ci sono voluti sedici anni per Stallone per riscattare il personaggio del pugile con Rocky Balboa, dove un Rocky viene tentato a rientrare sul ring dopo un lungo ritiro. Il film ha ottenuto ottime recensioni e ha contribuito a far rivivere la carriera dell’attore dopo anni di delusioni al botteghino, tendenza positiva confermata dal primo Creed, per il quale ancora oggi i fan si chiedono come abbia fatto l’Academy a non conferirgli l’Oscar al Miglior Attore Non Protagonista.

Creed ha seguito le orme del figlio di Apollo, mentre cerca di farsi strada nel pugilato all’ombra del nome di suo padre. Rocky è diventato un mentore per il giovane boxeur interpretato da Michael B. Jordan e grazie ad una trama emozionante, grandi interpretazioni e regia stellare di Ryan Coogler, Creed ha dimostrato di essere molto di più che un prodotto di franchise.

Le riprese di Creed 2 sono attualmente in corso a Philadelphia, con MGM e Warner Bros. che hanno pubblicato una sinossi ufficiale e una lista del cast. Il sequel vedrà Adonis Creed scontrarsi sul ring contro il figlio di Ivan Drago, il pugile russo che ha ucciso Apollo. Dolph Lungren torna al ruolo per la prima volta dal 1985 Rocky IV, mentre Florian Munteanu interpreta il figlio Viktor. Dal primo Creed torneranno anche Tessa Thompson e Phylicia Rashad. Ecco la sinossi in toto:

La vita è diventata una questione di equilibri per Adonis Creed, tra gli impegni personali e l’allenamento per il suo prossimo grande combattimento, scontro fondamentale della sua vita. Deve affrontare un avversario legato al passato della sua famiglia e ciò non fa altro che intensificare la sua imminente battaglia sul ring. Rocky Balboa è lì al suo fianco durante la preparazione e l’incontro e sempre insieme Rocky e Adonis affronteranno un’eredità condivisa, chiedendosi per cosa valga la pena combattere e scoprendo che nulla è più importante della famiglia. Creed 2 significa tornare alle origini per riscoprire ciò che ti ha reso un campione ricordando che non importa dove tu vada, perché non puoi sfuggire alla tua storia.

Stallone ha anche pubblicato un video sul suo account Instagram dal set, dove riflette coi fan sulla ormai quarantennale saga di Rocky.

Alla regia di Creed 2, al posto di Coogler, troviamo Steven Caple Jr. Gli intrecci narrativi di questo capitolo sono intriganti e profondi, con Adonis e Rocky che si trovano faccia a faccia con una parte dolorosa del loro passato. Rocky trabocca di senso di colpa per il suo ruolo nella morte di Apollo, permettendo che il combattimento continuasse anche quando fu chiaro che Drago lo stava massacrando. Il film vedrà anche Ivan in un ruolo di mentore per il figlio, quindi sarà interessante vedere se il famoso combattente/macchina si sia addolcito negli anni e se si sente pentito per la morte di Apollo.

C’è comunque una certa preoccupazione per la decisione di riportare Drago in Creed 2. Mentre Rocky IV è stato un capitolo piuttosto divertente e palesemente fumettistico. Creed, invece, è un dramma basato sulla crudeltà della vita, quindi i fan non sono sicuri di come si mescoleranno i toni dei due film. Detto questo, sembra che ci siano poche ragioni per essere preoccupati, dato che a curare il sequel sia la stessa troupe creativa che ha lanciato il personaggio di Adonis.

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.