Dennis Villeneuve in primo piano, sarà nella giuria del Festival di Cannes 2018

Festival di Cannes: Villeneuve e Ava DuVernay tra i nuovi nomi della giuria La giuria del Festival di Cannes 2018 si arricchisce di personalità eccellenti, con una certa attenzione per le componenti femminili.

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Il Festival di Cannes si tinge di tinte femminili

Il regista di Blade Runner 2049 Denis Villeneuve, così come l’attrice Léa Seydoux e la star cinese Chang Chen, sono tra gli altri nomi che si uniranno alla giuria del Festival di Cannes, presieduta da Cate Blanchett. Le altre grandi artiste Ava DuVernay e Kristen Stewart sono i grandi nomi di Hollywood che si uniscono al presidente Blanchett in Costa Azzurra, per prestare la propria esperienza al servizio della giuria principale della competizione al Festival di Cannes di quest’anno.

La giuria della competizione di quest’anno ha cinque donne e quattro uomini e comprenderà il regista di Blade Runner 2049 Denis Villeneuve e il cineasta russo Andrey Zvyagintsev, che ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura del Festival di Cannes per Leviathan nel 2014 e il premio della giuria per Loveless lo scorso anno. L’attrice francese Léa Seydoux, la cinese Chang Chen, il regista francese Robert Guédiguian e la cantautrice burundese Khadja Nin completano il panel, con Benicio Del Toro che sarà presidente della sezione Un Certain Regard di quest’anno, mentre il norvegese Joachim Trier sarà a capo della giuria della Critics’ Week. Un’edizione del Festival che si tinge decisamente di rosa, visto anche lo zampino annunciato dal #MeToo, deciso a presiedere alla manifestazione.

L’imminente Festival di Cannes è in programma dall’8 al 19 maggio e gli ultimi aggiornamenti per il cinema nostrano hanno svelato grandi sorprese, con una quantità davvero soddisfacente di produzioni italiane in competizione, sia nella categoria principale che nella Un Certain Regard, presieduta da Del Toro. Purtroppo, le notizie non sono altrettanto buone per Paolo Sorrentino. Il suo film Loro, infatti, è stato bocciato dalla selezione ufficiale. Le motivazioni, paiono trovare appiglio sulla release del primo capitolo, che precederà l’inizio del Festival di Cannes. Alcuni invece sospettano che dietro all’esclusione di Sorrentino possano esserci motivi diplomatici, se non addirittura politici. Di certo, non sarebbe la prima decisione controversa di quest’anno, viste le riserve nei confronti di Netflix.

Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.