Le brave ragazze vanno in Paradiso, vero?! Ma qui sembra che non ci siano più “brave” ragazze. Dopo la sua morte, Nancy si risveglia in un luogo inquietante per trovarsi circondata solo da terribili anime perdute, demoni nelle tenebre, reietti, dove motoseghe e ogni tipo di orrenda condanna sono all’ordine del giorno. Potrà veramente Nancy sfuggire alle spire dell’Inferno? La sua morte non è stata un caso: c’è un demone che le appare sotto sembianze umane e che ha un piano per lei… a cominciare dal suo trapasso verso l’altro mondo.
Avete presente la follia e l’assurdità che caratterizzano Grindhouse o Dall’alba al tramonto? Non è nulla in confronto a quello che troverete tra le pagine di Nancy in Hell. Quando c’è di mezzo un genio dalla mente malata come El Torres state pure sicuri che la follia non è mai abbastanza. La protagonista di questa storia è la classica bella biondona dei film che, come dice lei sin da subito, resta viva fino alla fine del film…beh, peccato che lei sia morta subito e si ritrova catapultata direttamente all’inferno.
El Torres racconta benissimo una storia folle e assurda ma nonostante tutta la pazzia che aleggia nel racconto tutto vi sembrerà perfettamente normale. La grande bravura di Torres è di riuscire ad immergerci a tal punto nella lettura che tutto quello che leggiamo ci sembra di viverlo in prima persona ma soprattutto sembra tutto dannatamente reale. I racconti horror sono sicuramente il suo forte come ha già dimostrato con Straitjacket, vi lascio qui la nostra recensione, ma in questo caso si è davvero superato.
In tutta sincerità devo ammettere che sfogliando velocemente il volume e leggendo la trama non avevo grandi aspettative, pensavo fosse l’ennesimo tentativo di riproporre la follia di Tarantino su carta. Leggendo questo volume ho cambiato idea fin dalle prime tavole perchè è un lavoro fatto davvero bene, la storia è scorrevole e carica di adrenalina. Oltre ad avere una sceneggiatura forte alla base è una storia disegnata meravigliosamente da Juan Josè Ryp (tra i suoi tanti lavori c’è Robocop scritto da Frank Miller) che ancora una volta riesce a plasmare l’inferno su carta. Come per Britannia riesce a rappresentare benissimo demoni, mostri o qualsiasi altra strana entità.
Se siete amanti dei film di Tarantino, se avete qualche rotella fuori posto o se semplicemente volete provare una lettura fuori da ogni schema Nancy in Hell è esattamente quello che state cercando.
Non fatevelo assolutamente scappare!
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