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Disney: chiudono i battenti i Disney Toon Studios La famiglia Disney perde un membro, in seguito alle problematiche che hanno riguardato anche Pixar

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Nelle ultime settimane, casa Disney ha subito non pochi scossoni. Travolto dall’onda delle accuse di molestie sessuali, infatti, è stato proprio John Lasseter, a capo di Disney Pixar. Le sue inevitabili dimissioni dal settore sono state gestite perfettamente, ed è stato sostituito senza alcun problema. Lasseter, però, non copriva quel ruolo solo in quel frangente, ma dirigeva anche i Disney Toon Studios, di cui la Walt Disney Company ha annunciato la triste chiusura.

Per chi non fosse familiare con le produzioni partorite dagli Studios, DisneyToon ha dato vita ad alcuni dei sequel più apprezzati. Nella lunga lista troviamo infatti Il Re Leone II e Mulan II, ma anche l’amatissimo Le Follie di Kronk. Lo studio si prende inoltre i meriti di film con i classici personaggi Disney, come Estremamente Pippo e Topolino e la magia del Natale.
Il suo fiore all’occhiello, però, non è nessuno dei sequel che sono stati prodotti (e in molti casi, aspramente criticati). Si tratta dell’insieme di spin-off animati del mondo di Peter Pan, aventi come protagonista la famigerata Trilli.

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E’ innegabile che DisneyToon sia una realtà nascosta del mondo di Walt Disney, ma non di certo meno importante. La sua chiusura, per quanto triste, non può definirsi inaspettata. Planes 2, infatti, ha segnato l’inizio di un periodo di crisi che la casa cinematografica non è riuscita a superare.
Lo scorso giugno, è stato annunciato al D23 Expo l’ennesimo spin-off ambientato nell’universo di Cars e Planes: Space. La data di uscita sarebbe dovuta essere in aprile 2019, ma a quanto pare non è più in produzione.

In un’intervista a Indiewire è stato dichiarato che, per ora, ci saranno ben 75 licenziamenti. La chiusura degli Studios avrà, naturalmente, effetto immediato. Il destino di quegli artisti, però, non è ancora ben chiaro: con tutte le probabilità, verranno trasferiti a Pixar o Disney.

Martina De Vita

Nata nel 1996, il limbo generazionale a cavallo tra gli anni '90 e i 2000. Cresciuta davanti ad uno schermo, la sua infanzia si è svolta tra i classici dei videogiochi e gli anime degli anni '80. Con il passare degli anni, può affermare di avere due grandi passioni: il binge-watching indiscriminato e tentare di accarezzare i gatti che incontra per strada.