Prismata: La recensione I ragazzi di Lunarch Studios lanciano un gioco che mescola i titoli deckbuilding al mondo degli RTS

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Il mondo dei giochi di strategia sulle diverse periferiche è ormai da anni pieno di titoli, una situazione che costringe i team di sviluppo a considerare nuove strade per differenziarsi dalla nutrita concorrenza. Uno dei team che ha provato l’impresa è sicuramente quello di Lunarch Studios che con la sua ultima fatica- Prismata – cerca di mettere insieme 2 generi molto amati come gli RTS e i giochi di carte. 


Prismata è un energico gioco online che distilla la strategia in tempo reale alla sua forma più pura, e rimuove la componente “real time”.


L’idea di mescolare due generi sostanzialmente cosi diversi ha catturato la nostra attenzione, i giochi RTS si basano su battaglie in tempo reale, dove la velocità di esecuzione è importante quanto le capacità strategiche, mentre i giochi di carte fanno della strategia e della conoscenza delle proprie carte una componente su cui concentrarsi, questo solo per dare 2 grosse differenze fra questi due mondi per farvi un idea, pensate a Stracraft e Heartstone che si incontrano in un unico gioco.

Prismata è un gioco che si basa sugli scontri 1 vs 1 – con un sistema basato su turni – in questi turni potremo accumulare risorse ( divise in Oro, Energia, Behemio, Gaussite e Replicase), da usare per creare le nostre pedine con le carte del nostro “Deck” e poi procedere alla fase d’attacco, scegliendo strategicamente come distribuire la somma dei nostri punti per perseguire il nostro obbiettivo, ripulire completamente il lato avversario del tavolo. Ovviamente avremo anche una fase di difesa, nella quale lo scopo sarà sostanzialmente quello di ammortizzare il più possibile le perdite nei nostri ranghi, cercando di “tenere alti gli scudi” e proteggendo ad ogni costo le nostre preziose fabbriche di materiali, che ci serviranno per ricostruire e sopravvivere.

La trama non è nulla di originale, ambientata in un futuro X, il nostro protagonista dovrà indagare su una ribellione dei robot su un pianeta desertico, in un crescendo di orde sempre più grandi per poter sbloccare nuove unità e risorse per le nostre battaglie. Il titolo prevede tre modalità di gioco: match casuali contro bot, sfide ad altri giocatori e partite classificate.

Attualmente in fase di Early Access su Steam, Prismata si sta dimostrando discretamente equilibrato, le sue meccaniche di gioco sono semplici, soprattutto se prima di lanciarci in battaglie multiplayer online avremo modo di confrontarci con la campagna in single player, pronta ad accompagnarci in maniera graduale all’interno del gameplay.  La campagna si divide in episodi, con una storia a fare da filo conduttore negli intermezzi con dialoghi caratterizzati da una buona grafica statica in stile visual novel, al contrario il design delle carte che comporranno l’elemento fondamentale del gioco è relativamente banale.

Il modo in cui il gioco affronta il concetto di deckbuilding lo pone in maniera differente da molti altri suoi competitor, non dovremo andare a comporre un mazzo che rispecchia la nostra strategia e usarlo per affrontare diversi avversari, ma andremo ad aggiungere frecce al nostro arco, scegliendo in tempo reale durante la battaglie quale sarà la mossa più adatta per contrastare o attaccare l’avversario, aumentando quindi il concetto di flessibilità legato alla strategia da mettere in campo.
Prismata necessita di essere affrontato con il giusto piglio, con la giusta pazienza, altrimenti si corre il rischio di vivere un esperienza di gioco frustrante, sicuramente può crescere ulteriormente, ma secondo noi può essere una buona sfida per i gamer appassionati dei giochi di carte ( un po’ meno per quelli appassionati degli RTS).

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD