Una delle novità che la Fase 4 dovrebbe portare nel mondo dei cinecomics Marvel è – anche se non ancora annunciata ufficialmente – l’inclusione di un film stand-alone dedicato all’esperto di arti marziali creato da Steve Englehart e Jim Starlin nel 1973: Shang-Chi il Maestro di Kung-Fu
Il film sarà diretto da con molta probabilità dal regista Destin Daniel Cretton, ma ancora si cerca i possibili attori da inserire nel cast.
Per il ruolo da protagonista in molti danno in corsa il giovane attore cinese Ludi Lin, già apparso in Aquaman e Power Ranger. Mentre per un ruolo “secondario” gli studios starebbero insistentemente cercando quella che è una vera e propria star delle arti marziali cinematografiche ovvero Donnie Yen, attore reso celebre dalla saga di Ip Man e sbarcato nel mondo dei blockbuster di Hollywood con il primo spin-off di Star Wars: Rogue One.
Ludi Lin avrebbe già espresso la sua intenzione di calarsi nei panni del personaggio in passato : “È sicuramente qualcosa che vorrei fare. Vorrei davvero interpretare un supereroe asiatico e raccontare quella storia. Idealmente, mi piacerebbe creare il mio supereroe ma penso che il mondo Marvel sia ugualmente incredibile. Soprattutto in onore di Stan Lee, la persona che ha creato questo meraviglioso universo. È davvero incredibile e sarebbe bello farne parte perché potrebbe essere un altro grande passo avanti verso la rappresentazione degli asiatici”.
Dave Callaham, sarebbe a lavoro ormai da qualche mese per modernizzare la sceneggiatura allo scopo di evitare la stereotipazione del personaggio, che ne ha caratterizzato gli esordi, trasformando il film in un omaggio alla cultura orientale e asioamericana, sperando di replicare il successo mondiale avuto da Black Panther, spinto ai vertici del botteghino dalla comunità afroamericana