Titans : La recensione della seconda stagione

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Ha fatto il suo ritorno in Italia sulla piattaforma Netflix la squadra di eroi teen DC Comics, I Titans, che con la loro prima stagione avevano decisamente convinto larga parte del pubblico.
La prima serie dedicata alle “sidekick” del mondo DC Comics ha colpito con un buon intreccio, personaggi poco conosciuti e una scrittura più matura rispetto a quella che spesso ha caratterizzato il mondo degli show The CW. Il suo successo ha portato ad una conferma fino alla terza stagione e la nascita dello spin-off dedicato alla Doom Patrol.

La sensazione però è che questa seconda stagione di Titans non abbia rispettato le aspettative.  La prima stagione si concludeva in una maniera inusuale, come se mancasse l’episodio finale, ma introducendo due nuovi personaggi al già nutrito gruppo, Super Boy e Krypto. Ecco, il finale della prima stagione rappresenta – per una scelta decisamente discutibile – l’inizio della seconda parte, partendo quindi con lo scontro tra i protagonisti e Trigon per poi partire a mettere in piedi le nuove storyline.

Uno dei problemi di questa stagione risiede nel numero di protagonisti, troppi da gestire in una sola stagione, con il risultato che la storia finisce per “abbandonare” alcuni dei personaggi e concentrarsi soprattutto sui Titans originali, approfondendo il loro passato e rivelando le motivazioni per i quali si erano sciolti 5 anni prima.

Un segreto celato nel loro passato che porta la maschera di Deathstroke, che come spesso accade, torna a bussare alla porta degli eroi riportando a galla vecchie ferite.  Questo segreto porta a numerosi flashback e altrettante side-story, che appesantiscono la trama e la rendono decisamente meno fluida e purtroppo noiosa e banale in alcuni punti.

A questa serie di storie parallele è da aggiungere un ulteriore stratificazione,probabilmente legata alla terza stagione, quella del personaggio di Blackfire pronto a fare la sua comparsa, quella di un secondo Robin pronto a intraprendere un sentiero oscuro e quella dei poteri fuori controllo di Rachel, tutti punti lasciati in sospeso e pronti a mettere altra carne sul fuoco, sperando che riescano a gestirla in maniera migliore.
Discorso a parte meriterebbe il colpo di scena finale, una mossa a sorpresa che risulta sicuramente inaspettata, ma allo stesso tempo frettoloso e poco sensato,  soprattutto visto che si tratta di un personaggio importante per l’economia della serie.

Le potenzialità per far esplodere nuovamente i Titans ci sono tutte, i personaggi sono ben trattati e ricchi di lati ancora da esplorare,  l’azione è sempre ben coreografata . La speranza è che questa seconda stagione serva loro per imparare dalle imperfezioni e migliorare.

 

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD