Brutte notizie per tutti i fan di wrestling: durante una conference call con gli investitori, tenutasi nei giorni scorsi, Vince McMahon ha annunciato la cancellazione di WWE 2K21. L’uscita annuale dei titoli era ormai una costante da decenni, ma le recensioni negative di 2K20 e i problemi dovuti all’emergenza sanitaria in atto hanno costretto gli sviluppatori a mollare il tiro.
Questo non implica che il franchise sia finito del tutto. Nella giornata di lunedì, infatti, verrà svelato il suo futuro e saranno fatti nuovi annunci, come lasciato intendere in un tweet:
We will be sharing details on the future of the WWE 2K franchise as well as some exciting news on Monday at 7:00 a.m. PT.
— #WWE2K24 (@WWEgames) April 24, 2020
Nell’attesa di un videogame di wrestling che rispetti le richieste dei fan, sono in molti a darsi al retrogaming: in cima alla classifica delle preferenze c’è Here Comes The Pain, uscito nel 2003 su PlayStation 2 e considerato all’unanimità come uno dei migliori titoli di sempre, seguito a ruota da WWF No Mercy, titolo uscito nel lontano 2000 su Nintendo 64 e poi oggetto di svariate mod per PC.
Staremo a vedere se gli sviluppatori si dedicheranno alla realizzazione di un titolo alternativo al franchise 2K, sulla falsariga di WWE All Stars e Legends of WrestleMania, e se vedrà la luce direttamente sulle console di nuova generazione, il cui arrivo è previsto per le vacanze natalizie di quest’anno.