COME SCRIVERE UN CV PER UNA CARRIERA DI GAME DEVELOPER Oggigiorno, diventare un game developer significa diventare una figura lavorativa altamente specializzata, in grado di realizzare videogiochi utilizzando alcuni degli strumenti e software più sofisticati in circolazione.

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Quando si parla di game developer, si parla in realtà di una delle mansioni più moderne e in rapida evoluzione degli ultimi periodi. Il settore del gaming non è mai stato così in ripida crescita come negli ultimi cinque o sei anni, grazie a diverse innovazioni tecnologiche e nuove forme di intrattenimento (come gli eSports), e di conseguenza la richiesta da parte del mercato videoludico si è impennata.
Oggigiorno, diventare un game developer significa diventare una figura lavorativa altamente specializzata, in grado di realizzare videogiochi utilizzando alcuni degli strumenti e software più sofisticati in circolazione. E se avete già ottenuto questo tipo di competenze, e volete lavorare nel settore, scrivere un curriculum vitae dettagliato sarà il vostro primo passo obbligatorio. In questo articolo spieghiamo come scriverlo nel modo migliore.

La parte più importante: il portfolio di proprie creazioni

La parte più importante in assoluto in un CV per game developer è il portfolio di creazioni del candidato. Se avete già esperienza in questo ambito, non potete non inserire una raccolta delle vostre creazioni videoludiche, unica vera testimonianza dei risultati che avete raggiunto.
Dalla vostra parte avete la fortuna che un progetto videoludico è qualcosa di veramente tangibile, sempre e in qualsiasi momento anche dal recruiter. Inserire, ad esempio, un progetto da voi firmato ufficialmente permetterà al datore di lavoro di testare con mano quel progetto e valutare la realizzazione. Assieme al CV, dove dovrete per forza limitarvi a descrivere tali progetti, potreste anche proporre al recruiter una versione demo o completa del progetto, somministrata via Web o copia fisica se possibile.

La seconda parte più importante: le hard skills

Passiamo dunque alla seconda più importante, ovvero le hard skills, definite anche “competenze tecniche”. Nell’ambito dei game developer, ossia sviluppatori di videogiochi, si tratta delle competenze in assoluto più importanti. Dovrete dedicarvi una sezione del tutto a parte, magari appena dopo le esperienze.
In questa sezione dovrete descrivere dettagliatamente i software che sapete utilizzare, senza dimenticarne alcuno. Facciamo un esempio: se conoscete il motore grafico Unity, descrivete il vostro grado di conoscenza di questo software e le capacità di utilizzo di esso in vostro possesso.

Descrivi la tua formazione nel dettaglio

Per diventare game developer, abbiamo già fatto cenno, è necessario conseguire un certo livello di formazione molto elevato. E questa formazione è possibile soltanto attraverso corsi di laurea specifici, master o altri corsi di formazione qualificanti: in altre parole, avrete sudato per raggiungere le vostre competenze in questo settore.
Per tale motivo, descrivete nel dettaglio le vostre esperienze di formazione ottenute nell’ambito del game developing. Procedete in ordine cronologico inverso, dunque partendo dall’esperienza più recente finendo a quella più distante nel tempo (trascurate eventuali diplomi di scuole superiori o altre lauree o corsi non inerenti al settore), e descrivete anche altro oltre alle sole cose studiate. Si potrebbe, ad esempio, inserire anche brevi esperienze di laboratorio nel corso delle quali vi siete interfacciati con esperti dell’ambito, o in cui avete usato – anche solo per poco tempo – dei software molto avanzati.

E se non ho esperienza in questo ambito?

Se sei un neolaureato in questo settore, o se provieni da qualche master in realizzazione di videogiochi, non temere. Inserisci comunque le tue hard skills, ossia i software e i motori grafici e fisici che sai utilizzare, e inserisci anche un link ad eventuali progetti creati durante il tuo periodo formativo.
Lavorare nell’ambito del game developing non richiede per forza anni di esperienza nel settore: anche i giovani laureati senza esperienze notevoli possono dare un grande apporto al settore, soprattutto perché spesso essi stessi provengono da anni e anni di gaming per passione.

A proposito di passione…

Lavorare come game developer, nella maggior parte dei casi, richiede una grandissima passione per i videogiochi e per il settore videoludico in generale. Ecco perché, in fondo al CV, potreste ritagliare un piccolo spazio per descrivere la vostra passione per questo magnifico settore. Se avete avuto anni di esperienza come videogiocatori, di sicuro questo rientrerà del tutto a vostro favore e i datori di lavoro apprezzeranno tantissimo, in quanto avete già sensibilità per l’ambito e lavorerete di sicuro molto più motivati.
Non dilungatevi troppo, o potreste appesantire il CV inutilmente, ma cercate in questa sezione di restare sul breve, riassumendo il più possibile ma al contempo mostrando tutta la vostra passione videoludica.

Ary