Videogiochi e minigiochi: 4 intelligenti esempi di gioco nel gioco

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I videogiochi sono una bestia strana se parliamo di espressione umana. Il game design è una materia di difficilissima comprensione a causa della sua naturale multidisciplinare, andando a mettere insieme matematica, gestalt visiva, importanza del linguaggio ed un’altra pletora di informazioni e nozioni.

 

Per questo motivo quando all’interno di un videogioco c’è un minigioco, specie se ben fatto, la cosa diventa ancora più interessante. I minigiochi non sono altro che esempi di matrioske ludiche, veri e propri giochi dentro giochi. Alle volte sono diegetici all’ambientazione, ovvero sono presentati per essere quanto più realisticamente integrati possibile.

 

Durante il corso di questo articolo cercheremo di riassumere 5 esempi di intelligente uso dei minigiochi all’interno del medium videoludico, coprendo quanti più anni possibili.

Poker in Red Dead Redemption 2

 

Red Dead Redemption 2 è un titolo molto particolare e probabilmente irripetibile. Il titolo di Rockstar Studios è un avventura ambientata nel vecchio West con un respiro non replicabile per praticamente nessuna altra azienda al mondo, con un mondo di dimensioni imponenti unito ad una quantità di cose da fare senza precedenti.

 

Una delle curiosità del titolo è la presenza di un minigioco del poker fatto estremamente bene, capace di rivaleggiare con quelli che si trovano nei casinò online (clicca su questa pagina per capire di che parliamo). Le avventure di Arthur Morgan e compagnia sono ancora migliori se inframezzate da una piacevole partita a carte.

Triple Triad in Final Fantasy VIII

 

Parliamo sempre di carte ma andiamo altrove nel tempo e nello spazio. A fine anni 90’ Squaresoft, con l’ottava fantasia finale, dava alla luce ad uno dei minigiochi più iconici che mai si siano visti nel medium. Il triple triad non era altro che un gioco di carte ex novo perfettamente incastrato all’interno dello sbilanciatissimo game design del gioco ed ha conquistato rapidamente il cuore di moltissimi giocatori.

 

Le motivazioni per cui ciò è accaduto sono molte: da una parte abbiamo i legami del triple triad con tutto quello che succede all’interno del gameplay, tra transcard e drop delle carte; dalll’altra invece abbiamo un impianto ludico niente male, con un set di regole in continuo mutamento ed una barriera in entrata abbastanza bassa, adatta a tutti i giocatori.

 

Blitzball manager in Final Fantasy X-2

 

Si, lo so, magari vi aspettavate il Blitzball normale e invece no. A nostro parere il mini gioco del seguito di Final Fantasy X è ancora più interessante perché rappresenta un importante cambio di paradigma rispetto al passato. Via all’azione e alla strana turnazione del primo capitolo in favore di un mini gioco ancora più incentrato sui numeri.

 

Il blitzball manager in FFX2 è particolare, molto più ostico del suo predecessore ma in grado di lasciar bene intendere che tutto quello che è stato creato da Football Manager nel corso degli anni forse è meno spaventoso di quanto sembra. I giapponesi hanno dimostrato di essere davvero super capaci quando si tratta di mischiare simulazioni e sport manageriali.

Olrog in Assassin’s Creed: Valhalla

 

Quando parliamo di mini giochi in tempi recenti è difficile non pensare all’Olrog, il mini gioco presente in Valhalla. Il gioco è stato inventato da 0 per l’occasione ed è un curioso ibrido tra i dadi ed un gioco di strategia più classicheggiante. Il tavolo da gioco diviso in due aree e le sfide giocatore contro giocatore hanno permette al minigioco di diventare talmente forte da uscire fuori dai confini virtuali.

 

Ubisoft, infatti, ha tirato fuori un kickstarter con cui finanziare una versione fisica dell’Orlog. Quest’ultima permetterà ai giocatori di tutto il mondo di sperimentare le gioie e le tristezze provate da Eivor direttamente sulla propria pelle. Non male per qualcosa che originariamente era solo digitale.

 

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Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics