Batman: le origini dei più famosi villains

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Nessuna storia di supereroi è completa senza un supercriminale: nel caso di Batman, c’è una galassia di alcuni dei migliori mai creati nei fumetti. Dagli psicopatici a coloro che si sono trasformati in una vita criminale a causa di un crudele scherzo del destino, i migliori cattivi di Batman di tutti i tempi includono tutti coloro che lanciano una formidabile sfida alla ricerca del Cavaliere Oscuro per mantenere Gotham City al sicuro.

Dal debutto nei fumetti DC e nel corso dei decenni, Batman è diventato uno dei più grandi supereroi della storia. La rappresentazione del personaggio come qualcuno che si è rivolto a combattere il crimine dopo aver assistito all’omicidio dei suoi genitori da parte di un criminale continua a risuonare con i lettori di tutte le età. Rivisitiamo assieme l’impressionante galleria di ladri del Cavaliere Oscuro.

 

L’enigmista

Prima piccolo inventore frustrato e poi truffatore di mezza tacca, Edward Nigma (o Eddie Nashton) assume l’identità dell’Enigmista, un criminale egocentrico e surreale che ha come scopo principale svelare l’identità segreta di Batman, oggetto dei suoi crimini astuti e intriganti, caratterizzati da indovinelli, rebus e giochi di intelligenza spesso mortali.

 

Catwoman

Vissuta in una famiglia disagiata, con una madre malata cronica e un padre alcolista, divenne in tenera età (12 anni) un’orfana, affidata alle cure di un istituto che ben presto si rivelò inefficace nell’indirizzarla verso una giusta strada. Fuggita dall’orfanotrofio, inizia così una lunga attività di ladra che la porterà spesso a scontrarsi con Batman, mentre il suo alter ego Selina avrà spesso a che fare con Bruce Wayne, l’uomo dietro la maschera del Cavaliere Oscuro.

 

Pinguino

Oswald Cobblepot era un semplice ometto panciuto e con un lungo naso buffo che, associato alla sua passione per l’ornitologia, fungeva da calamita per gli insulti e le marachelle dei bulli di quartiere. Cresciuto solo e con un grande risentimento verso il mondo, Oswald si affeziona agli uccelli (animali, peraltro, venduti nel negozio di famiglia, gestito da sua madre) tanto da essere soprannominato, al college, Pinguino. Il destino incombe, però: il negozio chiude e i suoi amati volatili vengono quindi sequestrati per pagare i debiti, la madre vedova muore e Oswald si ritrova solo e senza soldi. Il suo risentimento esplode con tutta la sua forza. L’ombrello diviene un’arma d’offesa, un marchio del criminale in tuba, monocolo e frac. La vendetta diviene la sua unica ragione di vita. Nasce il Pinguino, bizzarro criminale amante dei pennuti, del potere e degli abiti eleganti. È uno dei pochi cattivi di Batman che in realtà è sano di mente e ha il pieno controllo delle sue azioni, sebbene spietato e capace di estrema violenza. Sfida numerose volte Batman, venendo puntualmente sconfitto.

 

Due Facce

Harvey Dent (Kent alla sua prima apparizione) è un giovane e brillante avvocato di Gotham City, fortemente convinto che la giustizia più pura possa prevalere anche in un luogo come la sua città, da troppo tempo preda di potenti criminali di ogni genere e schieramento. Harvey li assicura quindi alla giustizia con severi processi, infliggendo un colpo dietro l’altro ai principali clan mafiosi che detengono il potere a Gotham City, soprattutto quello di Salvatore Maroni. Durante l’udienza, Harvey esibisce come prova una moneta truccata, la stessa recuperata sul luogo del delitto dove Batman ha compiuto la cattura del boss mafioso. Dal banco degli imputati, però, Maroni scaglia sul lato sinistro del volto di Dent una fiala di vetriolo, sfigurandolo orribilmente. Tutte le operazioni e gli interventi di chirurgia estetica a cui il legale viene sottoposto falliscono, e la sua mente sprofonda in un violento trauma che porta a una divisione di personalità. Divenuto schizofrenico, paranoico e violento, il giovane magistrato si trasforma in Due Facce, e si getta fino al midollo nel mondo criminale, finendo con il divenire uno dei nemici più mortali di Batman.

 

Joker

Jack è un criminale depresso che vede in Batman una fonte di divertimento; sarà lui stesso a provocargli cicatrici alle labbra attraverso un Batarang, e sempre per colpa sua finirà in una vasca di farmaci antidepressivi, che lo trasformeranno anche fisicamente. In seguito, una volta divenuto il Joker, si può considerare il più importante criminale della città: durante la storia avrà modo di incontrare Pinguino e Due Facce, i quali dovranno piegarsi alla sua volontà. Il Joker viene portato ad Arkham Asylum da Batman in seguito a un omicidio, ma il pagliaccio ne evade lasciando in cella la pelle del suo viso, dopo essere stato operato da Dollmaker. Successivamente, dopo un anno d’assenza, il Joker torna in città e uccide a mani nude alcuni poliziotti al commissariato di Gotham e recupera il suo volto scarnificato tenuto sotto custodia proprio al commissariato.

 

Harley Quinn

Harleen Frances Quinzel ottiene una borsa di studio in medicina/scienze umane e si iscrive a una facoltà di psichiatria, conseguendo la laurea. Ottiene poi un posto come psichiatra dell’Arkham Asylum, il manicomio criminale di Gotham City. Desiderosa di intervistare il Joker, che quotidianamente le fa avere un fiore nel suo studio, fa di tutto per incontrarlo e, quando finalmente ci riesce, ne rimane sedotta. Il criminale rappresenta per lei una vera ossessione; una notte la donna decide finalmente di dichiararsi, liberando il criminale dalla sua cella e fuggendo con lui, ma quando Joker l’abbandona capisce di essere stata solo sfruttata.

 

Mr. Freeze

Nelle prime storie, quando era ancora noto come Mr. Zero, Freeze non aveva un passato prestabilito, limitandosi ai suoi studi sulla criogenia e che, durante un incidente, divenne impossibilitato dal restare fuori dalle temperature sotto lo zero, motivo per cui indossa una tuta apposita che gli permette di essere mantenuto alla non-letale temperatura. Quindi, con questo suo stato, cominciò una carriera criminale, sfruttando le armi di ghiaccio che creò quando era ancora umano.

Poison Ivy

Pamela Lillian Isley, cresciuta in una famiglia senza amore, era una studentessa di botanica che fu sedotta dal suo professore, il dottor Jason Woodrue, che approfittò di lei per usarla come cavia per i suoi esperimenti su piante e veleni, trasformandola. L’esperienza la traumatizzò rendendola mentalmente instabile. Anni dopo, si trasferì a Gotham, dove iniziò la sua carriera criminale minacciando di rilasciare delle spore velenose nell’aria se non fossero state soddisfatte le sue richieste. Fermata da Batman, divenne per lei un’ossessione sconfiggere l’unico uomo che non poteva controllare ed incominciò a perfezionare i suoi poteri creando armi come i suoi baci velenosi.

 

Spaventapasseri

Jonathan Crane è stato vittima di bullismo a scuola per la sua somiglianza con Ichabod Crane da La leggenda di Sleepy Hollow, che lo portò a diventare amaro e antisociale e anche scatenando la sua ossessione per tutta la vita con la paura e usarla come arma contro gli altri. L’ossessione di Crane per la paura lo ha portato a diventare uno psicologo, occupando un posto all’Arkham Asylum e conducendo esperimenti che inducono paura sui suoi pazienti. È stato anche professore di psicologia all’Università di Gotham, specializzato nello studio delle fobie. Perde il lavoro dopo aver sparato con una pistola in un’aula gremita, ferendo accidentalmente uno studente; si vendica uccidendo i professori responsabili del suo licenziamento e diventa un criminale in carriera.

Ecco anche l’infografica sui cattivi di Batman di ExpressVPN.

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Ary