Perché il gioco diventa cinema? Cinema e gaming, un connubio vincente destinato a continuare nel tempo

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Il cinema ha scritto la storia dell’intrattenimento, ma negli ultimi anni è stato forse ridimensionato il suo ruolo dall’impatto delle serie televisive, largamente fruite anche e soprattutto dai più giovani. Fatto sta che l’arte cinematografica non smette di esercitare il suo fascino ed ancora oggi fa parte di un’industria in rapida ascesa, con numeri e fatturati in crescita costante. Merito sicuramente della tecnologia, di un’arte cinematografica sempre più evoluta ed avanzata grazie a moderne tecniche di presa, del montaggio e della scrittura delle sceneggiature. L’influenza di altri campi, poi, ha sicuramente contribuito ad avere una maggiore presa su tutti i target di pubblico.

Il mondo del gaming è una delle industrie che più lavora in sinergia con quella del cinema. In realtà un fenomeno, questo, che ha radici lunghe e lontane. In molti casi il cinema è stato d’ispirazione per i giochi. In tanti altri sono stati i giochi, invece, ad essere ispirazione per il cinema: si pensi ad un titolo come Tomb Raider, prima cult su PlayStation e infine una saga cinematografica. Percorso inverso fatto dal Padrino, grande classico trasformato in gioco negli anni 2000. Il rapporto è lungo e complesso, questi sono solo alcuni dei titoli. Ma la lista è molto più lunga.

Anzitutto va data risposta alla domanda: il gioco diventa cinema perché raggiunge un successo talmente alto da garantirsi le attenzioni di altri settori. E perché il cinema ha necessario bisogno di aprirsi a nuovi target di utenti, conquistare i più giovani garantendosi la fedeltà dei più anziani.  Il successo che ebbe Tomb Raider alla metà degli anni ’90 fu talmente grande da portare la produzione ad ingaggiare Angelina Jolie nella parte dell’esploratrice più brava del mondo. Una lunga storia che arriva fino a Warcraft: il gioco è diventato cinema in più occasioni della sua secolare storia.

Tante altre volte il cinema si è fatto gioco, per l’analogo motivo: titoli popolari sul grande e piccolo schermo hanno trovato modo di rivivere anche in ambito videoludico. Gli utenti, affascinati dai ricordi visti in tv, si sono così decisi a provare anche le versioni ludiche dei film e delle serie preferite. Per esempio tra le slot gratis più giocate dagli utenti su Gaming Report spiccano grandi classici come Jumanji, The Mask, Street Fighter, Narcos e molti altri. Un “miracolo”, se così si può definire, garantito dal progresso tecnologico che ha investito forse come nessun altro il settore dell’intrattenimento, dove non a caso rientrano gioco e cinema. Con un settore che investe sempre più nel digitale, c’è da aspettarsi futuri connubi tra cinema e mondo del gioco. Pronti ad influenzarsi e a collaborare per il futuro dell’industria dell’entertainment.

Iarin Fabbri

Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics