NOMINATO IL VINCITORE DI RED BULL INDIE FORGE WHILE WE WAIT HERE DI BAD VICES GAME SI AGGIUDICA IL PRIMO PREMIO, PREMIATO DAL PUBBLICO ANCHE UMBRAL CORE DI A FEW ROUNDS GAMES

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Si conclude il percorso che ha portato la giuria del progetto Red Bull Indie Forge a decretare il vincitore dell’edizione 2023: si tratta di While We Wait Here di Bad Vices Games, il team guidato da Cristian Gambadori ed Eleonora Vecchi, già creatore del gestionale di successo Ravenous Devils. Umbral Core, il picchiaduro di A Few Rounds Games, si aggiudica invece il premio del pubblico.

È finalmente arrivato il momento decisivo per i partecipanti di Red Bull Indie Forge, il progetto innovativo di Red Bull che da ormai tre anni si concentra sulla scoperta e sul supporto degli sviluppatori italiani di videogiochi. Tra i cinque finalisti dell’edizione 2023 è stato While We Wait Here di Bad Vices Games a conquistare la giuria, aggiudicandosi il premio che metterà le ali al progetto dello studio che già nel 2022 ha dimostrato il suo potenziale con la pubblicazione del gestionale horror di successo Ravenous Devils.

Con la sua atmosfera intima e surreale, While We Wait Here è un’avventura story-driven apocalittica ambientata in un piccolo diner americano. Il giocatore, nei panni della proprietaria del locale, dovrà attendere l’imminente fine del mondo servendo ai propri clienti piatti caldi, parlando con loro e aiutandoli a compiere delle difficili scelte per risolvere i problemi più disparati. While We Wait Here si pone dunque come un’avventura introspettiva e meditativa priva di game over, in cui non esistono scelte giuste o sbagliate bensì soltanto delle scelte che portano a conseguenze differenti. Il tutto mentre si osserva da dietro il bancone il disastro ormai prossimo, a cui non si può sfuggire ma che si può soltanto accettare.

Al suo fianco, Umbral Core, il picchiaduro ambientato in un mondo fantasy dalle tinte cupe di A Few Rounds Games, è il titolo che ha raccolto il maggior consenso da parte degli appassionati di videogiochi, portando a casa il premio del pubblico. Ispirato ai grandi classici del genere, questo progetto offre una direzione artistica ricercata, modalità di gioco singleplayer e multiplayer sia online che offline e un roster che nella versione finale conterà otto combattenti. “Easy to learn, hard to master” è il motto con cui ci si deve approcciare agli scontri, che promettono divertimento tanto ai giocatori veterani dei picchiaduro quanto ai nuovi arrivati, in match spettacolari e adrenalinici.

L’edizione di quest’anno di Red Bull Indie Forge, giunta oggi alla sua conclusione, è stata come mai prima d’ora manifesto della crescente diffusione della creatività digitale e dell’arte videoludica Made in Italy. Il numero di candidature, infatti, ha superato di circa il 20% quelle dell’anno scorso, rivelando una forte eterogeneità dei generi esplorati, ben rappresentativa della vivacità del panorama attuale dello sviluppo italiano – come testimoniato dai dati diffusi da IIDEA, l’Associazione italiana di categoria del settore dei videogiochi, che riportano la presenza di oltre 160 studi in tutto il Paese. Non solo: al fine di dare voce ai team di sviluppo, sia giovani sia veterani, durante il 2023 e con la moderazione di Marco Mottura nel corso di tutte le puntate trasmesse sulla piattaforma, Red Bull ha invitato numerosi rappresentanti dell’industria sul canale Twitch di Red Bull Italia per raccontare i propri progetti e le aspettative di crescita del settore.

Fino ad arrivare alla definizione dei due vincitori, che è stata possibile grazie all’impegno e supporto di una giuria d’eccezione, composta da professionisti del settore: Alessandro Fileni professionista che in passato ha collaborato con CD Projekt Red e Private Division; Giovanna Villani di 505 Games; Vincenzo Lettera di Multiplayer.it; Marco Savini di BigRock; Lisa Gobbi di Avalanche Studios Group; Rocco Scandizzo di Epic Games; Marco Minoli di Slitherine; William Breviario di Acer.

Grazie all’impegno di Red Bull e di tutti i partner dell’iniziativa, i due vincitori porteranno a casa ricchi premi. Lo studio Bad Vices Games potrà ora contare sul sostegno di Red Bull per la promozione del suo videogioco grazie alla rete di supporto di Red Bull Indie Forge; sul supporto del team RED di BigRock, che fornirà un prezioso supporto nella realizzazione di importanti asset per il gioco; riceverà inoltre un dispositivo top di gamma Predator Helios 300 Spatial Labs messo a disposizione da Acer e un corso online del catalogo Plug-N-Learn di Digital Bros Academy. Anche il team di A Few Rounds Games riceverà importanti premi: oltre al dispositivo Predator Helios 300 Spatial Labs di Acer e al corso online del catalogo Plug-N-Learn di Digital Bros Game Academy, riceverà visibilità dalla celebre creator Sara “Kurolily” Stefanizzi, Red Bull Player e madrina dell’iniziativa per il terzo anno consecutivo, attraverso 1 set di stories su Instagram (117.000 follower) e 1 live streaming sul suo canale Twitch (215.000 follower).

Sebbene i riconoscimenti siano stati assegnati dalla giuria e dal pubblico rispettivamente a While We Wait Here di Bad Vices Games e a Umbral Core di A Few Rounds Games, la sfida per i due premi è stata agguerrita fino alla fine, complice la grande qualità di tutti gli altri progetti finalisti che hanno dimostrato il loro grandissimo potenziale: Monster Chef di Studio Pizza, TEOM: The Enemy of Mine di Voxel Studio e Glasshouse di FLAT28. Anche loro, come i vincitori, potranno godere di due importanti opportunità oltre a quella di aver potuto partecipare gratuitamente all’area Indie Dungeon di Milan Games Week & Cartoomics: potranno infatti presentare i propri progetti in meeting business 1to1 a 505 Games, avendo così accesso a un canale di dialogo preferenziale con uno dei principali publisher a livello mondiale, e avranno anche l’occasione di partecipare a un esclusivo workshop sulle attività di comunicazione promosso da Renaissance PR, agenzia di comunicazione internazionale vincitrice di due prestigiosi MCV Awards.

Ary