EA Games: le generazioni sono finite

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Sappiamo tutti che EA Games è la massima espressione del capitalismo. E’ certo meno estrema rispetto ad Activision, ma è innegabile il fatto che l’azienda statunitense sia sempre alla ricerca di nuovi modi per spremere fino al midollo i nostri portafogli, andando purtroppo a limitare lo sviluppo creativo dei titoli creati (vedasi Mirror’s Edge: Catalyst).

PS4 NEO e Xbox Scorpio hanno gettato il mondo videoludico in una vera e propria stasi. Tutti i videogiocatori si stanno domandando se è giusto acquistare oggi una nuova Ps4 o Xbox One quando nel 2017 probabilmente usciranno le versioni più potenti, ma soprattutto tutti i videogiocatori, o almeno quelli più accorti, si chiedono come sarà effettivamente possibile riuscire a non far sentire come “presi in giro” gli early adopter di questa generazione.

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Il periodo di uscita di Xbox Scorpio sembra quasi un ultimatum: nel 2017 cambierà tutto

 

In linea di massima siamo soddisfatti da quello che Sony e Microsoft hanno annunciato. È importate contare su ampi bacini di utenza. La nozione che possiamo realizzare un gioco una volta, e via via adattarlo alle varie console secondo le loro capacità, che si tratti del secondo o del terzo ciclo generazionale, non ci spaventa. Anzi, siamo eccitati all’idea di raggiungere il maggior numero possibile di giocatori.Andrew Wilson

Le parole del CEO di EA Games vanno a premiare la scelta di Microsoft e Sony. Secondo lui, avere la possibilità di raggiungere più persone grazie a generazioni “annullate”, vuol dire espandere il business e permettere a tutti di videogiocare (con ovvi maggiori profitti). Insomma: il “Cross-Gen” infinito benificerebbe sia le grandi multinazionali, che i giocatori eliminando il concetto di generazione evitando ciclicamente di ricominciare da zero.

È importate contare su ampi bacini di utenza. Come abbiamo visto nell’ultimo decennio con i giocatori PC, le community continuano a crescere nel tempo. Sono cresciute in un mondo dove l’evoluzione dell’hardware non ha camminato di pari passo con quella del software: vale a dire che anche gli utenti in possesso di una macchina datata potevano usufruire dei giochi più recentiAndrew Wilson

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Secondo la capoccia di EA, i videogiocatori sentono il bisogno di hardware più potenti per godere al meglio dei loro titoli. Purtroppo è qualcosa che non condivido, poiché secondo me, l’idea che serva necessariamente un hardware potente per poter far girare videogiochi migliori è davvero una gran cavolata.

Elitè di David Braben proponeva un universo vastissimo e renderizzato proceduralmente alla stessa maniera di No Man’s Sky, nel 1984. Non è vero che manca l’hardware, secondo me manca la voglia di portare nuove idee, di ottimizzare e di creare ottimi videogiochi, giustificando l’incapacità di raggiungere tali obiettivi prendendo di mira un hardware “anziano”. Per quello che mi riguarda, Ps2 non proponeva l’hardware più potente sul mercato, soprattutto se comparato con i Personal Computer del tempo, eppure è considerata dai molti come la miglior console di sempre.

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Ps2 è l’esempio di come l’hardware non conta niente per creare ottimi videogiochi

 

Comprendo le parole di EA Games: l’obiettivo dell’azienda è lucrare e alla fine le sua posizione non è nemmeno sbagliata: annullare le generazioni permetterebbe davvero a più persone di videogiocare con gli stessi videogiochi, ma proprio la stessa possibilità di giocare i giochi del futuro con hardware vecchio si scontra con l’idea che videogiochi belli possono essere creati solo su hardware potente.

Voi invece? Avete già metabolizzato l’annuncio di NEO e Scorpio o siete ancora preoccupati?

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Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.

There are 2 comments

  1. Naturalkiller |

    Io sono pronto al cambiamento a patto che i giochi vengano ottimizzati a dovere per ogni fascia di hardware così da non essere costretto ad inseguire la console più potente (che non mi interessa). Per il resto penso che la scomparsa delle generazioni sia una cosa positiva poiché da più libertà al giocatore

    1. Io penso che sia Sony che Microsoft non sappiano effettivamente come fare per riuscire a contenere la “Crisi delle Generazioni”. Xbox Scorpio e Ps4 PRO sono due hardware potentissimi, praticamente in linea coi moderni Pc da Gaming: cosa mai accaduta per le console.
      Io penso che l’ottimizzazione sia ormai impossibile: i motori cross-platform ci sono, ma sono costosissimi e molto difficili da utilizzare, mentre i grandi publisher investono sempre di meno nel rendere un titolo leggero e fruibile ai molti (un po’ come fa Blizzard).
      Sta di fatto che la posizione di EA è stata parzialmente smentita, anche se penso che abbia una certa ragione nell’affermare che siamo vicini alla fine delle generazioni

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