Stephen Ohl debutta dietro la macchina da presa con Useless Humans, uno sci-fi movie d’intrattenimento che abbiamo avuto modo di vedere al festival Oltre lo Specchio
Brian sta per compiere 30 anni e per l’occasione si organizza con alcuni amici per una festa a base di alcool. I bagordi saranno però interrotti dall’arrivo di un misterioso alieno che mette in pericolo loro e tutta l’umanità.
Una pellicola di fantascienza votata alla comedy, che nonostante qualche momento un po’ più splatter – ma mai esageratamente gore – non vuole mai prendersi troppo sul serio, rimanendo sempre abbastanza semplice e leggero nei modi e nei toni. L’impalcatura su cui è costruito Useless Humans è quella del classico horror teen, uno slasher dalle tinte sci-fi in cui si è scelto di eliminare il massacro finale, pur mantenendone l’atmosfera e le caratteristiche, come il gruppo di 30enni alle prese con una festa in una casa sperduta nel bosco.

La sensazione è che questo film vada un po’ troppo con il pilota automatico, facendo un mix di cliché già rodati e tentando di farci qualcosa di interessante, missione riuscita solo in minima parte visto che la trama del film non è da buttare, ma non brilla sicuramente per originalità e in alcuni passaggi neanche per intelligenza
Degna di nota secondo noi la prestazione di Luke Youngblood, già visto in Community e nella saga di Harry Potter, ma che qui con il suo Alex è il motore della parte più divertente del film, con una presenza che ci ha ricordato quella di un altro attore comico: Kevin Hart.

Una pellicola che nonostante le limitazioni dettate da un budget non altissimo, riesce ad intrattenere gli spettatori quanto basta per non annoiare . Un discreto debutto per Ohl nel mondo dei lungometraggi, che è riuscito a stapparci qualche risata, ma purtroppo non ci ha trasmesso niente più di questo.