Dopo il gioco d’azzardo, SNK vuole rifare videogames
Vi ricordate di SNK, quella società giapponese che per circa un ventennio ha accompagnato la nostra infanzia nella frequentazione di bar e sale giochi? Certo: SNK nel corso della sua “vita” ha immesso sul mercato anche numerose console (come il NEOGEO o il NEOGEO CD), ma molti di voi conosceranno SNK per Metal Slug e King of Fighter. Se questi due nomi non vi dicono nulla, il mio consiglio è di andare a ricercare in rete qualche emulatore e giocarli, sta di fatto che la nipponica società ha sentenziato una importante scelta per il suo futuro.

Yutaka Noguchi, CEO di SNK, ha riferito al mondo tramite Famitsu, autorevole magazine nipponico, di voler riportare l’azienda in garreggiata per la corsa all’ultimo videogioco. Ritiratasi dal mercato videoludico tradizionale nel 2009 e tuffatasi nei grandi affari del gioco d’azzardo, sviluppando macchine “Pachinko” (vere “trappole d’azzardo” molto simili a slot machine ) e ritenendo le stesse non più profique, il mercato videoludico attuale sembra essere la miglior scelta per generare alti profitti con i costi minori.

Come spesso accade, quando si ha a che fare con tanto denaro facile, la criminalità organizzata espone subito i suoi tentacoli. Non vi è nulla di ufficiale, ma sembra piuttosto logico che il business del gioco d’azzardo comporti “affari sporchi” con società sporche e dopo aver subito un primo tracollo finanziario nel 2000, che portò la società a dover cambiare nome e capitalizzazione, sicuramente un altro fallimento non è contemplato dai piani di Noguchi.
In ogni caso, SNK Playmore, così si chiama attualmente, vuole ritornare in scena proponendo al pubblico The King of Fighter XIV: una vera e propria botta di nostalgia che dopo oltre 6 anni ritornerà in scena su Playstation 4. Non vediamo l’ora!
