The Division: “cittoni” in beta

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I Cheaters sembrano essere premiati nella BETA di The Division

Non è ancora uscito, mentre altri lo attendono come l’avvenuta del Messia. Il nuovo sparatutto tecnico tattico di Ubisoft ambientato in uno dei tanti universi geopolitici nati dalla penna di colui che fu Tom Clancy, The Division promette un gameplay sandbox e openworld costantemente online che non lascerà mai capire ai giocatori se stanno combattendo contro avversari controllati dalla CPU o da altre scimmie umanoidi chiamate generalmente “umani”.

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La Closed Beta iniziata nel corso del mese scorso ha permesso a migliaia di videogiocatori sparsi per tutto il mondo di provare in anteprima la nuova IP della parigina Ubisoft. Trattandosi di una BETA, la priorità è quella di tastare il volere del pubblico, andando quindi a correggere e migliorare gli aspetti meno riusciti del codice sorgente per permettere al consumatore finale di acquistare una versione definitiva senza bug o glitch di sorta (da leggere con una certa ironia).

Ma The Division non sarebbe un gioco di Ubisoft se non avesse qualche grave problema a rovinare tutta la forte cornice di marketing che dall’E3 2013 volteggia sofficiosamente sulle nostre teste. I server della Closed Beta sono infatti infestati da giocatori scorretti i quali, sfruttando errori del codice di gioco, riescono a ottenere notevoli vantaggi in-game, andando a rovinare una esperienza di per se ostica e complessa a migliaia di giocatori i quali, ovviamente, hanno subito inveito contro il publisher francese mediante Reddit.

Cattura the division I giocatori sembrano davvero incazzati

 Ubisoft ha dichiarato di essere a conoscenza del problema, ma questo non basta a tranquillizzare le masse di giocatori che minacciano di annullare tutti i preorder del titolo se Ubisoft non risolverò il problema prima della fine della Closed Beta. Essendo un gioco basato sull’online, è inammissibile trovare scorretti cheaters per le strade della devastata New York pertanto il nostro augurio è che Ubisoft intervenga con decisione contro tali scorrettezze, soprattutto constatando che gli utenti dannosi ricevono premi esperienza per le loro performance senza minimamente rischiare ogni sorta di ban permanente.

E’ meglio che i nostri amici baguettosi si diano una mossa. The Division è atteso nei nostri negozi per l’8 Marzo prossimo.

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.