Firewatch ha grosse possibilità di diventare un film
Chi ha avuto la fortuna di giocare a Firewatch ha potuto letteralmente constatare la qualità del prodotto offerta dalla creazione di Campo Santo, la quale fortunatamente non ci ha proposto una simulazione di cimiteri. Nonostante l’ironico nome, Firewatch conta di essere una tra le produzioni più belle di questo 2016 e non mi meraviglio che sia riuscito ad essere uno dei titoli in Digital Delivery più acquistati su Playstation Network e Steam.

Il team californiano ha davvero le idee chiare su quello che vuole davvero creare in futuro e soprattutto sembra essere molto determinato a perseguire gli stessi valori enunciati in Firewatch, che grazie alla scelta di renderlo una avventura grafica esplorativa riesce davvero a esprimere concetti astratti materializzati in poligoni e pixel. Un vero gioiello insomma.
Le parole di Sean Vanaman, fondatore dello studios statunitense, sembrano molto chiare. Egli vuole perseguire il suo percorso creativo utilizzando media differenti dal videoludo, trovando in Good Universe, azienda emergente in ambito cinematografico, una sorta di armonia creativa che secondo Sean permetterà di ricreare alla perfezione l’atmosfera di Firewatch in versione cinematografica. Davvero una gran cosa.

L’idea di un film basato su Firewatch sinceramente mi esalta. Nelle prossime settimane pubblicherò anche la mia personale recensione dedicata a questo splendido titolo e sapete come sono fatto: inizio a scrivere solo quando penso di aver compreso il prodotto che prendo in esame. Solo questo dettaglio dovrebbe farvi capire già in anteprima la bontà del progetto e per quanto mi riguarda, Firewatch si sposa benissimo con l’idea di opera cinematografica e spero davvero che venga prodotto.
Sarebbe fantastico.

