whoop fistful of bananas

WHOOP! – A Fistful of Bananas – Recensione

166 0

Questo Whoop! A Fistful of Bananas è un fumetto fatto da teppisti e solo per veri teppisti!

Questo fumetto potete leggerlo gratuitamente sul sito di Amianto Comics che ha fatto anche un’edizione cartacea, formato 17×24 al prezzo di 10€ per sostenere gli autori e Amianto Comics. Per maggiori informazioni consultate il sito dei ragazzi di Amianto Comics!

STORIA

whoop fistful of bananas

Tre scimmie mutanti combattono contro un esercito di robot, in forza ad un avido capitalista in possesso di un bene preziosissimo che i nostri sconquassati eroi desiderano più della loro stessa vita. Riusciranno nella loro impresa?

Questo è il primo volume di Amianto Comics Presenta, una linea i Pop Novel, fumetti autoconclusivi che Amianto ci permette di leggere, senza però ledere in alcun modo la libertà degli autori.

A scrivere troviamo Akm0.

Palesi le influenze di Kubrick, uno degli antagonisti e i nostri eroi parlano in un “dialetto da strada” vicino a quello dei ragazzacci di Arancia Meccanica. E anche loro sono attirati dal latte.

Per il resto l’idea alla base della storia è folle e perfettamente in linea con i toni e le atmosfere ricreate ma è tutto il resto a mancare.

Tutto troppo abbozzato. Un mondo fatto di cartone che inizia e finisce col segno. Aldilà c’è solo lo spazio bianco. Il vuoto. Il resto è lasciato all’immaginazione del lettore.

Troppo citazionismo potrà rovinare la lettura a molti, ma è una tecnica utilizzata dal buon Tarantino e quindi perché non copiare? (se i personaggi di fantasia parlano di altri personaggi di fantasia, significa che sono un po’ più reali, e quindi li sentiamo più vicini).

La sceneggiatura funziona ma a più riprese sembra di assistere a battute da videogioco anni ’90: stupide, ignoranti e banali.

Ma a ben pensarci questo è l’intento ultimo di questo fumetto: divertire in un modo completamente diverso da quanto si fa oggi in Italia con la Bonelli, politicamente corretta e sin troppo lineare in alcuni frangenti.

Tanta rabbia e voglia di spaccare tutto, divertendo aldilà del giudizio altrui.

DISEGNI

whoop fistful of bananas

A disegnare troviamo Formichiere Bischeri.

Anche qui si viaggia dallo stile anime di Miyamoto a quello più morbido di Michael DeForge e all’arte dietro Adventure Time.

Ma in questo caso non troverete nessun colore e figura piene. Le matite graffianti servono per dare corpo ai nostri protagonisti i cui volti sono accennati, abbozzati, in favore delle scene di combattimento, d’altronde il volume è un miscuglio di cultura pop e wrestling, quindi è questo il piatto forte del fumetto.

Anche la griglia si sposa bene con la dinamicità della storia e dei personaggi, con la parentesi in nero davvero ben riuscita che mostra conoscenza e consapevolezza delle possibilità illimitate di un foglio di carta e una matita.

Errore nella chiamata API. Contattare l'amministratore.

Riccardo Maggi

Un giullare alla corte di Internet...