Del Toro spiega il suo progetto ai fan tramite twitter
Guillermo Del Toro aveva già accennato più di una volta alla sua volontà di intervistare Michael Mann e George Miller. Il regista vincitore del Leone d’Oro all’ultima edizione del Festival di Venezia è tornato sull’argomento e, tramite twitter, ha voluto spiegare ai suoi fan il perché di questa operazione.
Complice il limite dei 144 caratteri, Del Toro ha scritto ben tredici tweet in successione, all’interno dei quali spiega nel dettaglio il perché di questo progetto.
I tweet chiarificatori
La lunga serie di messaggi (che vi invitiamo a recuperare sul profilo twitter del regista) è colma di spunti di riflessione. Riportiamo tradotti i primi tre, che già contengono alcune interessanti riflessioni:
13 Tweet sul perché sto intervistando Michael Mann e George Miller (due settimane per ognuno) riguardo ai loro film in questo anno sabbatico.
Certe volte ho l’impressione che i grandi film sono fatti/mostrati a un passo che non gli permette di “atterrare” con il loro giusto peso o importanza artistica/formale…
Il risultate è che, spesso, questi film sono discussi in tutti i loro aspetti insieme. Ma, più che altro, si discute della trama e dei personaggi – aneddoti e ritmo diventano il punto della discussione. L’apprezzamento della forma e la tecnica diventano secondari e le specifiche della tecnica narrativa sono solo indicate.
Amerei poter commemorare le loro scelte tecniche e i loro artifici audiovisivi. Amerei poter analizzare l’importanza della narrazione e l’impatto del colore, della luce, del movimento, della costumistica e della scenografia. Come una volta disse Mann: “tutto ti dice qualcosa”.
As a result, often, these films get discussed in "all aspects" at once. But mostly, plot and character- anecdote and flow, become the point of discussion. Formal appreciation and technique become secondary and the specifics of narrative technique only passingly address
— Guillermo del Toro (@RealGDT) November 23, 2017
(adressed, I mean).
I would love to commemorate their technical choices and their audiovisual tools. I would love to dissect the narrative importance and impact of color, light, movement, wardrobe and set design. As Mann once put it: "Everything tells you something"— Guillermo del Toro (@RealGDT) November 23, 2017