Bottle

Recensione The Bottle Imp Stanchi dei soliti giochi di carte? Volete un ottimo passatempo nelle fredde giornate invernali? The Bottle Imp è qui per voi

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The Bottle Imp è un gioco di carte creato da Günter Cornett, edito in italia da Playagame Edizioni e fa parte di una serie di 4 giochi di carte.

Una bottiglia da pochi dollari può esaudire qualsiasi desiderio, ma condurre anche all’eterna rovina. Il segreto è al suo interno e l’ospite inquietante è il vero padrone del destino di chi la possiede. Nel bene o nel male, disfarsene sarà assoluta conquista di libertà.

Più basso è il prezzo maggiori saranno i rischi. Approfitta dei malvagi poteri della bottiglia e trai in inganno gli avversari in questo gioco di carte. Riuscirai a resistere alla tentazione delle carte più appetibili?

The Bottle Imp è un gioco di prese perfettamente ambientato e basato sul romanzo di Robert Louis Stevenson (Il Diavolo nella Bottiglia), su tutte le carte sono riportate le illustrazioni del racconto ambientato alle Hawaii dove la bottiglia ed il suo ospite sono i veri protagonisti….così come in questo gioco.

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Caratteristiche:

Giocatori: 2-4
Durata Partita: 30 minuti
Età: 10+
Peso prodotto: 174 g

Contenuto:

36 Carte numerate dal 1 al 37 escluso il 19 divise in 3 colori(ogni carta ha un valore in monete da 1 a 6)
1 Carta prezzo iniziale (valore 19)
3 Carte riepilogative
1 Bottiglia in legno
1 Regolamento

Regole

Vi illustrerò le regole per 3 o 4 giocatori. Si posiziona al centro del tavolo la carta valore iniziale con sopra di essa la bottiglia, si distribuiscono le 36 carte coperte ai giocatori (12 in 3, 9 in 4 giocatori), si stabilisce il punteggio limite della partita (esempio 150 punti) a turno ogni giocatore sceglierà una carta da posizionare sotto la bottiglia, queste saranno il malus di monete (punti) che verrà calcolato a fine turno al proprietario della bottiglia.

Il giocatore alla sinistra del Mazziere inizia a giocando una carta scoperta posizionandola davanti a se, in senso orario anche gli altri giocatori faranno lo stesso (il manuale consiglia di seguire il colore giocato dal primo giocatore, ma non essendoci dei malus o un controllo effettivo di questa possibilità, questa regola viene spesso omessa).

Vince la mano chi gioca la carta con il valore numerico più alto, a meno che un giocatore (o più) giochino una carta di valore inferiore al prezzo della bottiglia (inizialmente 19) in quel caso vince la mano il giocatore che ha giocato la carta con il valore inferiore più vicina al valore della bottiglia.

Esempio 1: Bottiglia valore 18 – Player1 gioca 26, Player2 gioca 20, Player3 gioca 30, Player4 gioca 22, vince questa mano il Player3 che ha giocato la carta con il valore più alto e nessuno ha messo una carta inferiore alla bottiglia)

Esempio 2: Bottiglia valore 18 – Player1 gioca 26, Player2 gioca 16, Player3 gioca 6, Player4 gioca 20, vince questa mano il Player2 che ha giocato la carta inferiore più vicina al valore della bottiglia)

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Nel primo caso il Player3 prende le 4 carte giocate e le aggiunge al mazzo punti e il valore della bottiglia rimane 19.
Nel secondo caso il Player2 prende le 3 carte giocate dagli avversari e la carta sotto la bottiglia (a meno che non sia la carta prezzo iniziale che in quel caso viene scartata) e le mette nel mazzo punti, la sua carta (16) diventa il nuovo prezzo della bottiglia e diventa il proprietario della bottiglia.

Il gioco continua fino a che i giocatori non avranno terminato le carte in mano, a quel punto conteranno le monete presenti nelle proprie carte mazzo punti, stabilendo il punteggio di fine round, a parte il giocatore che è rimasto proprietario della bottiglia, infatti questo giocatore non conterà i punti del suo mazzo ma riceverà soltanto un malus punti determinato dalle carte messe ad inizio round sotto la bottiglia. Una volta segnati i punti e i malus, si ridistribuiscono le carte, la bottiglia ritorna sulla carta 19 e si riparte per un nuovo round fino al raggiungimento del punteggio inizialmente stabilito.BottleConclusioni:

The Bottle Imp è semplice ed immediato, può sembrare una variante de “La carta più alta” ma vi assicuro che non è cosi, questa modalità permette di gestire la partita anche a senza tenere conto della propria mano iniziale, bisogna essere attenti alle prese degli altri, cercando per quanto possibile di ricordarsi quali carte sono uscite e magari sacrificare una buona presa in termini di punteggio, per evitare di trovarsi la bottiglia a fine round.  Mi sento di consigliare The Bottle Imp, sia come gioco per chi molto spesso non ha tanto tempo a disposizione o anche come intermezzo tra giochi molto impegnativi.

Ignazio Piras

Ignazio Piras

Da che ha ricordi... ricorda di essere un NERD