Recensione Una Storia di Pirati Un'avventura mozzafiato dove scoperte, amicizia e sfide contro il tempo sono gli ingredienti principali: vi presentiamo Una Storia di Pirati

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Una Storia di Pirati, edita da Cranio Creations è una coinvolgente avventura cooperativa in tempo reale.
Gli autori del gioco sono Asger Harding Granerud, Daniel Skjold Pedersen e Daniele Tascini, mentre la grafica appartiene a Ruslan Audia.

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Caratteristiche:
Giocatori: 2-4
Durata Partita: 30 minuti
Età: 10+
Peso Prodotto: 1617 g

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Contenuto:
– 1 nave da assemblare
– 6 settori per il tabellone
– 4 clessidre
– 3 tappi
– 4 munizioni
– 1 dado
– 14 segnalini danno
– 5 punti vita
– 10 buste sigillate con contenuti segreti
– 2 regolamenti
– 1 App digitale

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Regolamento:

Dopo aver letto la guida introduttiva che vi spiegherà come montare la nave, preparare i vari componenti e come utilizzare l’App (fattore fondamentale del gioco), potrete tuffarvi nel regolamento.
In ciascuna partita di Una Storia di Pirati, affronterete un capitolo (in tutto dieci) al quale corrisponderà una missione da compiere.
I capitoli dovranno essere giocati in successione, e ciascuno di essi si troverà in una busta sigillata (che aprirete soltanto nel momento in cui giocherete il capitolo corrispondente per la prima volta).

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Il tabellone rappresenterà il mare che dovrete solcare con la vostra Ellen e risulterà suddiviso in sei settori, in ciascuno dei quali potrete fare degli incontri (rappresentati da un massimo di 3 carte per settore).
Le caratteristiche di ciascuna carta verranno spiegate all’interno dell’App.
La nave è divisa in 7 aree: ogni area delinea un’azione specifica, mentre ogni buco sulla nave rappresenta uno spazio azione.
Ogni clessidra rappresenta un membro dell’equipaggio, e ogni volta che ne piazzerete una, dovrete aspettare il suo tempo (circa 30 secondi) prima di effettuare l’azione.

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Le munizioni serviranno per sparare ai vostri nemici, il dado per vedere il risultato del colpo, e i segnalini danno dovranno essere piazzati sulle carte.
I tappi invece, indicheranno i danni subiti a bordo della Ellen, che potranno essere riparati durante il proprio turno di gioco, collocando la propria clessidra nell’apposito spazio azione.
La vela potrà essere issata o ammainata per controllare la velocità della nave, chi si troverà al timone deciderà la direzione da intraprendere e la vedetta vi permetterà di scoprire cosa si nasconde intorno a voi (potrete girare a faccia in sù una qualunque carta a vostra scelta intorno al tabellone).
Sarà poi l’App a guidarvi durante ogni missione.

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Conclusioni:
L’unboxing e il montaggio della nave risultano davvero soddisfacenti, e ci catapultano da subito nell’ambientazione del gioco.
Ciascun componente possiede uno spazio ad hoc all’interno della scatola, rendendo inutile l’utilizzo di bustine protettive all’interno delle quali riporre tutti i segnalini e le varie parti rimovibili della nave.
Grazie alla presenza dell’App (scaricabile su tablet o smartphone), il turno di gioco si svolge in tempo reale, in modo tale da far operare tutta la ciurma in contemporanea, ma soprattutto velocemente.
Il lavoro svolto da Cranio Creations sul gioco da tavolo e sull’App è davvero formidabile, e crea un’atmosfera degna di Una Storia di Pirati, con tanto di adrenalina in aumento allo scadere delle clessidre, che ci permetteranno di svolgere l’azione scelta in precedenza, anche se scorretta (per questo motivo consigliamo una fluida comunicazione tra i giocatori).
L’App terrà il punteggio per ogni missione portata a termine, e questo ci spingerà a rigiocare Una Storia di Pirati anche una volta affrontate tutte e dieci le missioni!
Per quale motivo? Ma per ottenere il punteggio massimo e così avere l’opportunità di divertirsi più e più volte con i propri amici e condividere con loro tante risate.
Siete pronti a diventare il Terrore dei Mari?

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Anna Argiolas

Anna Argiolas

Nata nel vicinissimo 1984, completa gli studi presso il Liceo Classico, a Cagliari. La curiosità innata e l'amore per la scrittura sono alla base di ogni sua passione: dalla primissima per i fumetti di "Topolino", con una collezione di centinaia di volumi, a quella per telefilm e film ricercati e rigorosamente selezionati. La passione per i giochi da tavolo l'accompagna fin dall'infanzia, e ancora oggi è parte integrante del suo tempo libero. Segue con ostinazione il motto "coltiva sempre il bambino che c'è in te".