Susine e il Dormiveglia – La Recensione Arriva per Tunuè il nuovo libro illustrato di Bruno Enna e Clément Lefévre, una favola che racconta di una bambina che si ritrova in un mondo di fantasia

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Disponibile dal 10 Maggio, Susine e il Dormiveglia è la nuova opera scritta da Bruno Enna (noto per le parodie su Topolino della trilogia gotica e Una ballata del topo salato) affiancato alle illustrazioni dal francese Clément Lefévre (La spaventosa paura di Epiphanie Frayeur). Pubblicato da Tunuè nella collana Mirari, è un cartonato da 84 pagine a colori proposto al prezzo di 17€. Si tratta del primo tomo di quella che sarà una serie in due libri.

Una favola illustrata

Per prima cosa bisogna mettere in chiaro che, come tutti gli altri libri della collana Mirari, Susine e il Dormiveglia più che un fumetto è un libro illustrato. Per tutta la sua durata infatti vedremo alternarsi pagine contenenti solo i testi di Enna (comunque non fitte di parole come quelle che possiamo trovare in un romanzo), altre lasciate interamente alle splendide illustrazioni di Lefévre e alcune in cui le due forme di comunicazione si fondono. Detto questo, ci troviamo davanti ad una storia perfetta per i bambini, che riprende appieno le caratteristiche del genere, ricordando romanzi come Alice nel Paese delle Meraviglie. A farla da padrone infatti sono la scoperta guidata dalla curiosità, la fantasia e il viaggio di crescita, il tutto condito da svariati termini buffi inventati. La protagonista della storia è appunto Susine, una bambina dai lunghi capelli rossi, dallo sguardo profondo e dalla fervida immaginazione. La bimba vive in una graziosa villetta e quando si sente triste ama rifugiarsi nelle storie fantastiche e avventurose che la sua nonnina inventa appositamente per lei. Un giorno, però, la vecchietta sale improvvisamente in cielo, lasciando Susine “un po’ triste e indispettita”. Un giorno la bambina decide di costruire il suo primo Coprizucca Canalizzatore e piange ripensando alle storie della nonna che non potrà mai più ascoltare. Inizia così il viaggio verso un mondo magnifico e stranissimo di cui aveva solo sentito parlare nelle favole della nonna: il Dormiveglia.

Susine

Susine nel Paese delle Meraviglie

Questo nuovo mondo fantastico è popolato da creature diverse e bizzarre: uomini-biscotto, minuscoli palombari, zombie piloti e treni con i baffoni. Questi hanno tutti poche caratteristiche ben definite e non sono approfonditi più di così, come è giusto che sia in una favola per bambini. Anche Susine non gode di una caratterizzazione molto più elaborata, in modo che chiunque possa immedesimarsi nella protagonista. Dal punto di vista del design dei personaggi, Lefévre ha svolto un ottimo lavoro, rendendoli tutti differenziati e dando loro caratteristiche sempre interessanti, spesso buffe e bizzarre. Le sue illustrazioni sono molto adatte per i toni della storia, con uno stile di disegno molto particolare e a tratti inquietante e colori pastello decisamente gradevoli.

Oltre all’ovvio percorso di crescita della protagonista, con la bambina che deve riuscire a superare la morte della nonna, la storia offre anche altri spunti interessanti. Nelle prime pagine Susine ad esempio parla di un suo colloquio con uno psicologo (che la sua immaginazione fa diventare un Gufo Baffone), da cui viene mandata dai genitori per essere aiutata a passare il momento triste. Le sensazioni della bambina davanti a quella persona così oscura e per lei paurosa sono ben rappresentate sia nei testi che nei disegni e offrono qualcosa che difficilmente si vede nei racconti per i più piccoli. Un’altra trovata interessante sta nella capacità di Susine di donare gioia agli abitanti del Dormiveglia, raccontando loro storie inventate come faceva con lei la nonna. Grazie a questo le creature sono in grado di trasformarsi, evolvendosi in modi diversi e inaspettati. In questo modo capiamo come, nonostante la nonna non ci sia più, una parte di lei sia ancora con Susine: la bambina ha imparato da lei a raccontare storie, donando gioia agli altri come la nonna l’aveva donata a lei in passato.

CLICCA QUI PER LEGGERE LE PRIME PAGINE DI SUSINE E IL DORMIVEGLIA

Susine

 

Andrea Grumelli

Andrea Grumelli

Nato nel 1997, studia Medicina all'Università di Pavia. Nel tempo libero gioca a basket (o almeno cerca di non fare figuracce) e si nutre di fumetti, di qualsiasi provenienza e tipologia. È affamato 24 ore su 24. Vive sempre con la testa tra le...nuvolette!