Conferenza Ubisoft E3 2018: tanti giochi, poche emozioni, molta sicurezza La conferenza del publisher francese non è stata tra le più emozionanti dell'evento losangelino, tuttavia è innegabile la qualità dei progetti made in Ubisoft. Ecco il nostro recap

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Noi ci Projectnerd.it non ci aspettavamo qualcosa di diverso: Ubisoft non avrebbe potuto che puntare sulla sicurezza, soprattutto dopo due anni di E3 esplosivi e rischiosi come quello che ha visto protagonista l’annuncio di Steep nel 2016, e di Beyond Good & Evil 2 nel 2017. Dopotutto il Publisher parigino ha in cantiere una caterva di videogiochi non ancora usciti sul mercato e non avrebbe avuto molto senso annunciare nuove Proprietà Intellettuali per mettere altra carne al già affollato fuoco. Certo però non ci aspettavamo qualcosa di così noioso e monotono: lo show organizzato nel solito Orpheum Theatre della Downtown di Los Angeles si è dimostrato fin troppo monotono e poco intrattenente, soprattutto in prospettiva del fatto che Ubisoft, a quanto pare, ha davvero pensato che quanto ha inscenato fosse invece divertente e avvincente.

Così purtroppo non è stato, il che ha avuto grosse conseguenze nel godimento globale della carrellata di trailer e gameplay che sono poi stati mostrati nel corso della lunga conferenza. Però sappiatelo: i titoli che Ubisoft ha in cantiere sono tutti molto convincenti e lasciando in disparte alcuni piccoli progetti che non sembrano promettere molto bene, ci riteniamo soddisfatti di quanto mostrato. Di seguito la lista di giochi presentati nel corso dell’evento losangelino di Ubisoft:

 

JUST DANCE 2019

La conferenza è iniziata con l’annuncio di Just Dance 2019. Il titolo è infatti uno dei videogiochi più venduti sul mercato e che solo è capace di trascinare l’intero fatturato di Ubisoft. Il tutto è stato presentato con uno spettacolo a base di panda e ballerini delle più diverse forme e specie che hanno inondato il palcoscenico di colori ed entusiasmo. Il titolo sarà reso disponibile per tutte le piattaforme, tra cui Xbox 360, Nintendo Switch e Wii U.

Beyond Good & Evil 2

Qui ci sarebbe da scrivere tantissimo perché è davvero impossibile riassumere ciò che abbiamo “visto” nel corso del breve e mozzafiato trailer. Beyond Good and Evil 2 è infatti un progetto leggendario e visionario, il quale permetterà di interagire con un completo sistema solare dinamico e Free Roaming. Questo vuol dire che si può tranquillamente prendere una navicella ed uscire dall’orbita planetaria come se si uscisse dal garage auto di una qualche abitazione di GTA V. Sequel dell’inarrivabile Beyond Good & Evil (che se non avete mai giocato, dovete assolutamente giocare), vede come protagonisti una nuova crew di eroi che, in modo del tutto inaspettato, dovrà battersi con una Jade più grande e diabolica che mai. Ma Beyond Good & Evil 2 non doveva essere un prequel? Non vediamo l’ora di saperne di più.

Rainbow Six: Siege

Ubisoft si è presa un po’ di tempo per annunciare che arriveranno altri nuovi contenuti per l’FPS Multiplayer del momento. Oltre a questo ha presentato un docufilm che racconterà le gesta di uno dei gruppi e-Sport più forti di Rainbow Six: Siege, il che ci ha fatto tanto ricordare quanto fatto da Valve con il docufilm “The International“.

Trials Rising

Presentato con un’entrata in scena al limite del trash (con tanto di televisioni e comodini rotti), Trials Rising è il nuovo capitolo della fortunata serie di motocross a scorrimento orizzontale. Il titolo sarà disponibile anche per Nintendo Switch e promette di essere il capitolo più grande e divertente di sempre anche se, sinceramente, questo viene detto ad ogni nuovo annunci di Trials.

The Division 2

Il sequel di uno dei videogiochi d’avventura dinamica online più criticato e apprezzato di sempre, si preannuncia essere un progetto ambizioso e maturo. Ambientato a Washington DC, permetterà di vagare in ambienti più vasti e meno claustrofobici della New York fedelmente riprodotta nel primo capitolo. Nel trailer presentato in conferenza si può notare una brutalità ancor più decisa da parte di ribelli e dissidenti, mentre il ruolo della “Divisione” sembra più marginale e complesso della situazione newyorkese. Ad ogni modo, sia quanto presentato nell’Orpheum che nel corso della conferenza Microsoft, The Division 2 ci ha convinto appieno: speriamo che possa dimostrarsi all’altezza delle nostre aspettative.

Mario+Rabbids: Donkey Kong Adventure

Tale è un’espansione per il tanto apprezzato Mario + Rabbids sviluppato quì in Italia, a Milano. Il progetto di Ubisoft Italia vedrà l’introduzione di Donkey Kong nell’universo Rabbids per nuove e simpatiche battaglie contro le conigliose forze del male in compagnia della propria Nintendo Switch.

Skull And Bones

Skull and Bones si è srotolato ai nostri occhi in un modo inaspettatamente positivo. Il motore grafico di Ubisoft si è infatti dimostrato capace di renderizzare in tempo reale ambienti marittimi dalla coinvolgente direzione artistica la quale, sola, riesce a portare a un livello superiore le battaglie navali presenti nel gioco. Skull and Bones lo si può vedere come la versione Stand Alone delle feautures di navigazione presenti in Black Flag (il che è tutt’altro che negativo), e si propone come un prodotto più grande e strutturato dell’opera di Rare Sea of Thieves: non vediamo l’ora di assaltare galeoni e derubare antichi tesori sepolti.

Trasference

Ancora mistero per la nuova IP in VR di Ubisoft. Una cosa è certa: Trasference sembra qualcosa di terribilmente pauroso. Sarà infatti un thriller da giocare rigorosamente con un visore VR, il che è un tutto dire. Le premesse di un’esperienza artistica ed emotiva di prim’ordine ci sono tutte e chissà che Ubisoft non riesca a prendersi lo scettro di “Miglior titolo VR” attualmente in mano a Capcom con il suo RE VII. Al momento siamo curiosi di saperne di più: speriamo che Ubisoft ci possa dire qualcosa di più nelle future occasioni.

Starlink Battle for Atlas

Se dobbiamo essere sinceri, Starlink Battle for Atlas si è dimostrato fin troppo simile a No Man’s Sky. Gameplay, direzione artistica e “scopo” sembrano infatti combaciare con la creazione di Hello Games, fatta eccezione per la presenza di personaggi costruiti attorno a un arco narrativo definito e la possibilità di costruire la propria navicella spaziale utilizzando modellini venduti nei negozi della nostra realtà. Un modello di business già testato da Activision e soci, ma potrà mai funzionare per un titolo quale Starlink Battle for Atlas?

For Honor: Marching Fire

La nuova espansione per il poco fortunato titolo multiplayer di Ubisoft offrirà a tutti i giocatori una nuova modalità 4vs4 e un nuovo eroe legato alla fazione Wu Link (o così sembra). I nuovi contenuti verranno resi disponibili nel nuovo pacchetto “Marching Fire” e permetterà a tutti i giocatori appassionati di godere di una veste grafica migliorata e più piacevole.

The Crew 2

Il seguito del Driving MMO che tanto ha fatto discutere nel corso del 2014 sta per tornare più in forma che mai. A distanza di circa quattro anni dal primo capitolo (già quattro anni? Stiamo davvero invecchiando), proporrà un’enorme mappa di gioco rappresentante tutti gli stati degli Stati Uniti d’America in un contesto molto più leggero e scanzonato rispetto alla produzione precedente. A infiammare le polveri ci pensano una grande quantità di veicoli divisi in diverse e modalità di utilizzo. E tra hypercar, moto da cross, arei stunt da competizione e motoscafi da corsa, ve ne sarà davvero per tutti i gusti.

Assassin’s Creed Odyssey

La presentazione del nuovo Assassin’s Creed è stata sicuramente la sezione più emozionante dell’intera conferenza. Il nuovo esponente della saga più venduta di Ubisoft si è infatti presentato in piena forma con un gameplay 4K@60FPS dalla veste grafica eccezionale. Basato su quanto già esposto in Ac: Origins, Odyssey proporrà un contesto ruolistico più meccanico e definito, portando il gameplay a qualcosa di più vicino ai classici giochi di ruolo d’azione. Tale virata è sicuramente interessante, anche perché ammette la presenza di numerose statistiche in background che non possono far altro che rendere più interessante l’intero gioco.

Il tutto sarà quindi ambientato nell’antica Grecia, più precisamente tra il 500 e il 400 Avanti Cristo. A quanto abbiamo capito, si personificheranno le gesta di quello che sembra essere il figlio (o il nipote) di Leonida, il leggendario spartano. In parallelo alla sua storia, si potranno vivere le azioni di un secondo personaggio principale femminile la cui storyline sarà diversa dalla controparte maschile. Secondo Ubisoft bisognerà giocare l’intero gioco due volte per poter godere appieno della narrativa del nuovo capitolo, il quale includerà le città più belle del periodo e personaggi storici di valore come Socrate e altri amici filosofi. Non manca invece anche una vena mitologica: nel trailer gameplay si è infatti notata la presenza del minotauro, il che ammette la presenza di altri personaggi appartenenti alla mitologia classica greca. Al riguardo ne sapremo presto, dato che Odyssey sarà disponibile nei negozi a partire dal 5 ottobre prossimo.

Marco Masotina

Marco Masotina

Tosto come un Krogan, gli piace essere graffiante e provocante per scoprire cosa il lettore pensa dei suoi strani pensieri da filosofo videoludico. Adora i lupi, gli eventi atmosferici estremi, il romanticismo e Napoleone.