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Millie Bobby Brown costretta a lasciare Twitter a causa di meme omofobi I movimenti LGBT hanno preso di mira Millie, muovendole accuse di omofobia, poi prontamente ritrattate appena fatto il danno.

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Millie Bobby Brown accusata di omofobia

L’attrice di Stranger Things, Millie Bobby Brown, ha cancellato il suo account Twitter dopo essere diventata il centro di una controversia riguardante un meme apparentemente omofobo. La star di Netflix ha solo 14 anni ma non viene risparmiata dalla scia di polemiche tipiche del mondo hollywoodiano odierno, come racconta Variety.

Millie Bobby Brown ha puntato allo status di celebrità dopo aver sbalordito tutti nel ruolo di Undici nella serie nostalgica Anni ’80. La giovane attrice ha dimostrato di essere abile sia dentro che fuori dallo schermo, diventando un’attivista contro il bullismo e invitando i suoi fan a sostenersi a vicenda e ad accettarsi nonostante le differenze. Più recentemente, ha prestato la sua voce agli attivisti sopravvissuti di Parkland. Purtroppo, grazie a un meme particolarmente odioso, la sua immagine tollerante e pacifica è stata compromessa.

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Gli utenti di Twitter hanno iniziato ad incollare delle dichiarazioni odiose e anti-LGBT sulle foto e sui selfie di Millie Bobby Brown, accusando l’attrice quattordicenne di averle pronunciate in prima persona. Altri hanno perfino affermato di aver incontrato l’attrice e di averla vista in comportamenti presumibilmente violenti contro i fan LGBT. L’hashtag #TakeDownMillieBobbyBrown è nato in accompagnamento a questi meme, che hanno causato la chiusura dell’account principale dell’attrice, che ha comunque tenuto aperto il profilo @Milliestopshate, usato per il suo attivismo.

Millie Bobby Brown alle prese con le fake news projectnerd.it
Millie Bobby Brown alle prese con le fake news

Molti aderenti ai meme hanno affermato che è stato tutto molto divertente e che i post non sono stati pensati per offendere Millie Bobby Brown, facendoli passare come una bravata tra alcuni membri della comunità LGBT. Altri hanno addirittura sostenuto che l’umorismo dietro i meme poteva essere compreso per il fatto che Brown non si sarebbe mai comportata in quel modo, ma è evidente quanto questa linea di pensiero abbia fallito. Quel che si è scaturito è stato un attacco di cyber-bullismo ai danni di chi lo vuole ostacolare e che ha promosso l’accettazione della comunità LGBT.

Millie Bobby Brown ha in programma numerosi progetti di alto profilo tra cui Godzilla:King of the Monsters e un adattamento della serie di Enola Holmes. Brown sarà la sorella del leggendario Sherlock Holmes e sarà anche produttrice della serie e tornerà nella terza stagione di Stranger Things, che sembra voler esplorare le difficoltà di Undici nell’adattarsi ad una vita da adolescente normale. Speriamo per lei che questi tweet diffamatori non le facciano correre lo stesso rischio nella vita reale

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Francesco Paolo Lepore

Francesco Paolo Lepore

Redattore presso PJN e CinemaTown, laureato in Nuove Tecnologie dell'Arte, studente di Social Media Marketing. Il cinema è una costante della sua vita. Ha scritto e diretto diversi progetti per le università e il territorio. Amante dei mass media, ne studia minuziosamente i meccanismi utili alla comunicazione emozionale. Scrive da sempre, osserva da sempre, ricorda tutto da sempre.