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Da Image Comics e CBLDF in arrivo le variant anti-censura A settembre alcunii titoli della casa editrice usciranno con due copertine, una censurata e l’altra no

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Image Comics ha annunciato una serie di variant cover a sostegno del Comic Book Legal Defense Fund (CBLDF), gruppo in difesa del linguaggio libero nei fumetti. Alcuni titoli della casa editrice in uscita a settembre saranno pubblicati con due copertine, una censurata e l’altra no.

La selezione di variant cover riguarderà titoli come The Last Siege, Bully Wars, Curse Words, Unnatural e molti altri. Gli albi con copertina speciale possono essere ordinati sul sito CBLDF fino al 13 agosto e saranno disponibili dal 5 settembre.

L’iniziativa è stata ideata da Tim Seeley, creatore della serie Hack/Slash, e Eric Stephenson, editor di Image Comics. In una dichiarazione, il primo ha presentato così il progetto.

I fumetti sono stati influenzati in modo unico dalla censura fin dall’inizio. Volevo fare qualcosa con i miei colleghi per richiamare l’attenzione sul problema e raccogliere fondi per il CBLDF, sostenendo così la sua missione. Fino al 2011 c’era il Comics Code Seal of Approval, che regolava quasi tutti i fumetti. Abbiamo pensato di riportare in vita il Codice per un mese, per mostrare quanto fosse dura la censura applicata, raccogliendo allo stesso tempo soldi per l’importante lavoro svolto dal CBLDF.

Di seguito la gallery con le copertine in versione censurata degli albi Image Comics scelti per l’iniziativa.

Image Comics sembra essere un partner naturale per il CBLDF, dato che la casa editrice già in passato è stata coinvolta in polemiche riguardanti la censura nei fumetti. Una delle ultime risale al 2017, quando un numero di The Divided States of America di Howard Chaykin ha subito numerosi attacchi per la copertina. Image ha optato per ritirare il fumetto e ha rilasciato una dichiarazione in cui si è scusata per la scelta artistica, ricordando però ai lettori anche il proprio impegno per la libertà di espressione.

Un’altra controversia si è verificata nel 2013, quando un numero della popolare serie Saga è stato tolto da diverse piattaforme digitali per le scene di sesso, ritenute da alcuni discutibili. In risposta Brian K. Vaughan, il creatore di Saga, ha incoraggiato i lettori a “sostenere il CBLDF, a protezione di quei rivenditori che hanno il coraggio di portare avanti dei lavori che alcuni, nelle loro comunità, potrebbero considerare offensivi”.

Il CBLDF è nato nel 1986, quando un giovane gestore di un negozio di fumetti dell’Illinois venne arrestato per esibizione di materiale osceno. Il proprietario del negozio, Frank Mangiaracina, cercò l’aiuto di artisti ed editori di fumetti per raccogliere fondi per la difesa del suo dipendente. Nacque così il CBLDF, che nel corso degli anni ha ricevuto sostegno da tantissimi artisti, tra cui Neil Gaiman, Frank Miller e, appunto, Vaughan.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo