Il DC Universe può fare a meno di Superman? La news, poi rivelatasi falsa, di un possibile addio di Henry Cavill, ha sollevato il dubbio fra i fan del personaggio

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Nelle scorse ore è stato un susseguirsi di annunci e smentite per Henry Cavill, l’uomo d’acciaio del DCEU, che si è visto tirare in ballo dal sito The hollywood reporter che dava per certo il suo addio al mantello rosso svolazzante da super eroe, per poi venire smentito qualche ora più tardi dall’agente dell’attore Hollywoodiano.

Ma la situazione ha sicuramente sollevato un dubbio nei produttori e nei fan\spettatori :

Il DCEU ha veramente bisogno di Superman? Secondo noi la risposta è no

Il mondo DC Comics cinematografico realizzato da Warner Bros. è molto differente da quello cartaceo a cui sono abituati i lettori – così come lo è il MCU – al punto che anche alcuni capisaldi del fumetto potrebbero essere messi in disparte o in secondo piano, come nel caso del protettore di Metropolis.

L’alieno atterrato sul nostro paese infatti è un centro di gravità per l’universo dei fumetti, che spesso assieme agli altri 2 membri della cosiddetta “trinità” – Wonder Woman e Batman – finisce per essere il fulcro su cui far ruotare gli eventi più grandi della cosmologia DC. Nel DC Extended Universe però Superman potrebbe avere una funzione più sottile, meno presente e centrale.

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Il suo nome è stato l’ovvio apripista del progetto, con Man of Steel di Zack Snyder nel 2013, un film d’origine terminato con uno scontro mortale fra l’eroe e il suo rivale Zod, Un finale cupo e intenso che vede l’eroe uccidere per salvare gli innocenti.
Sull’onda di questo finale la regia ha costruito i toni oscuri di Batman v Superman: Dawn of Justice. che vedeva l’amore per il pianeta di Clark scontrarsi con il quasi Leopardiano pessimismo di Batman, per poi finire con un team-up per colpa di Doomsday e Lex Luthor. Lo scontro porta al sacrificio di Superman, il mondo che piange disperato e Wayne che fonda la Justice League per portare la luce della speranza nel mondo.

La realtà però è che Superman viene pianto dai terrestre solamente nel momento della sua morte, mentre nel post Man of Steel il Kryptoniano viene accolto con sospetto dai suoi concittadini,oltre che dallo stesso Batman, La sua figura non ha portato quella luce di speranza classica dei comics, quell’emozione è stata affidata al suo solo sacrificio.

Ovviamente a questo punto la domanda sorge spontanea:

Chi è il vero motore del DCEU?

Man of Steel e Batman v Superman sono stati al centro di numerose critiche, pronte a chiudere la bara dell’universo Warner, ma Patty Jenkins e la sua Wonder Woman hanno portato un filo di speranza fra gli spettatori, al punto da essere stato inserito fra i cinecomics più belli di sempre da molti critici. Ma oltre a portare speranza tra i seggiolini delle sale e i divani del home video l’amazzone di Gal Gadot è forse la figura centrale per l’intero universo narrativo.

Nel film la vediamo gettarsi nella prima guerra mondiale e salvare vite ben prima che Kal-El giunga sulla terra e prima che i genitori di Bruce trovino la morte in un vicolo dell’oscura Gotham. Diana è in giro da molto più tempo di loro e per questo il suo nome ispira le persone da molto tempo, è l’eroe centrale di questo mondo, il primo a essersi mostrato al mondo e in quanto tale l’eroina diventa istantaneamente la figura centrale e l’esempio da seguire, ereditando il ruolo dal superman dei fumetti .

La Warner crede in Superman? Probabilmente no!

La dura realtà è che la produzione non ha mai messo Superman al centro del suo progetto, non ha mai avuto un posto in prima fila e non lo avrà in futuro, almeno stando a quanto diffuso fino ad ora. Superman non ha catturato l’attenzione degli spettatori quando ha avuto la possibilità e la reazione degli studios è stata semplice, retrocederlo ad un ruolo più marginale e provare altre vie e altri personaggi.

Eccoci quindi alle prese con un universo sempre più ” Woman centrico ” dove all’amazzone verranno presto affiancati altri personaggi femminili come Supergirl, Batgirl e Birds of Prey, una mossa che la Warner potrebbe sfruttare per riuscire – finalmente – a sferrare un colpo importante al monopolio Marvel, che sull’argomento sta iniziando solo ora a muovere i primi passi.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD