PJN presenta: Tabula Games Tabula Games si svela attraverso una splendida chiacchierata con Projectnerd: scopriamo insieme i dettagli!

3320 0

Dopo il grande successo dei progetti Mysthea e Volfyirion sulla piattaforma di crowdfunding più famosa al mondo, Tabula Games si racconta all’interno della nostra piccola intervista, attraverso le parole del suo founder.

A: Ciao Alessandro, grazie per averci concesso quest’intervista!
A.V: Grazie a voi per avermi dato l’occasione di essere intervistato. Per me è un onore e un piacere avere l’opportunità di parlare di Tabula Games e di ciò che ha portato alla suafondazione.
A: Quando e come è nata questa grande avventura che prende il nome di Tabula Games?
A.V: Tutto è nato dalla passione per i giochi da tavolo. Sono sempre stati presenti nella mia vita sin dai primi anni di liceo, e tuttora, durante serate con amici, sono un momento rilassante e di divertimento. C’è sempre stato il desiderio di fare della mia passione un
lavoro. Incontrare ragazzi giovani e appassionati di questo stesso mondo come me, mi ha dato l’energia e lo slancio per creare Tabula Games.
A: Mysthea e Volfyirion, i vostri ultimi progetti, hanno riscontrato un grande successo su Kickstarter: come siete riusciti a dare vita a questo favoloso mondo?
A.V: Mysthea è nata due anni fa. Sono un appassionato del mondo fantasy ed ero affascinato dall’idea di isole fluttuanti. Volevo creare qualcosa di Fantasy, ma non nel senso classico del termine. Immaginavo qualcosa di più cupo, ma non volevo ricadere né in qualcosa di gotico né scivolare verso lo steampunk. Desideravo un’ambientazione inedita, a tratti aliena. Isole volanti immerse in una oscura e misteriosa nebbia, cristalli fluttuanti di
origine ignota, un pianeta inesplorato e pieno di creature letali hanno dato lo spunto giusto per delinearne colori e forme..
A: Quali sono le difficoltà che incontrate più spesso durante lo sviluppo di un gioco?
A.V: Le difficoltà che più spesso affiorano sono nell’ambito del play testing. Quando testiamo un gioco, spendiamo molte energie affinché questo sia il più bilanciato possibile e garantisca un esperienza di gioco solida e divertente.


A: Svelateci gli ingredienti segreti utilizzati durante la creazione dei vostri magici giochi da tavolo!
A.V: Sicuramente la componente fondamentale è la passione che mettiamo in quello che facciamo. Altri fattori rilevanti sono la creazione di mondi che possono regalare un qualcosa in più nell’esperienza di gioco, l’aggiunta di meccaniche innovative, un’ambientazione inedita e la garanzia che vi siano sempre più percorsi per riuscire a vincere nel gioco. Diamo molta importanza a tutte le persone che ci supportano durante le nostre campagne, a volte alcuni spunti vengono proprio da loro. Il nostro desiderio, soprattutto durante le campagne su Kickstarter, è che i nostri sostenitori si sentano partecipi del magico momento in cui una idea sta prendendo forma per poi essere realizzata da noi. Una grande responsabilità che siamo orgogliosi di accogliere ma che allo stesso tempo ci porta il cuore in gola dall’emozione quando la nostra nuova creatura è misurata con le aspettative di tanti.
A: Qualche anticipazione sui vostri futuri progetti?
A.V: Nei mesi a venire abbiamo promesso di portare su Kickstarter il nostro nuovo progetto Icaion, un gioco strettamente collegato a Mysthea. Forse collegato è poco, infatti è progettato per essere unito, fuso, a quest’ultimo e per creare un gioco del tutto nuovo con diversi scopi e meccaniche. Il grande piano è quello di offrire una trilogia di avventure. Si gioca a Mysthea, si gioca ad Icaion, si riparte da come i due giochi si sono conclusi e si
completa la saga giocando con la fusione dei due. Un progetto che crediamo inedito e gradito, per il quale stiamo perdendo il sonno da mesi.

Projectnerd ringrazia Alessandro e l’intero staff di Tabula Games per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, nell’attesa di poter ancora parlare di una Casa Editrice che a breve si farà risentire a gran voce!

 

Anna Argiolas

Anna Argiolas

Nata nel vicinissimo 1984, completa gli studi presso il Liceo Classico, a Cagliari. La curiosità innata e l'amore per la scrittura sono alla base di ogni sua passione: dalla primissima per i fumetti di "Topolino", con una collezione di centinaia di volumi, a quella per telefilm e film ricercati e rigorosamente selezionati. La passione per i giochi da tavolo e i mattoncini Lego l'accompagnano fin dall'infanzia, e ancora oggi sono parte integrante del suo tempo libero. Segue con ostinazione il motto "coltiva sempre il bambino che c'è in te".