Tom King

Tom King risponde ai lettori sulla propria carriera nella CIA Lo scrittore smentisce le voci che hanno messo in discussione il suo effettivo lavoro nei servizi segreti

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Tom King risponde ai lettori circa la sua carriera all’interno della CIA. Con un tweet lo scrittore della DC Comics ha smentito le voci, circolate nell’ultimo periodo, che hanno messo in discussione il suo effettivo impiego nei servizi segreti americani, svolto prima di farsi conoscere nel mondo dei fumetti.

Tutto nasce da un post apparso sul blog Tumblr di Twist Street, nel quale vengono citate presunte corrispondenze con la CIA e precedenti esempi in cui la DC non ha verificato i curricula dei suoi autori. Tom King è quindi intervenuto sulla questione con un tweet.

C’è un post in giro nel quale si mette in dubbio che io abbia prestato servizio nella CIA. Il che è strano, perché l’ho fatto, e c’è un modo per i datori di lavoro (come DC) per controllare. Ad ogni modo, ecco una mia foto in Iraq nel 2004 e una e-mail di quando ho ricevuto la revisione di Sheriff da parte dell’agenzia.

A corredo delle sue parole Tom King ha infatti allegato due immagini: la prima è una sua foto, con fucile in braccio, di fronte all’arco delle Mani della Vittoria (monumento di Baghdad conosciuto anche come Swords of Qādisīyah); la seconda riguarda invece uno scambio di mail tra lui e  e il Publications Review Board (PRB) circa il suo fumetto The Sheriff of Babylon (edito sotto l’etichetta Vertigo della DC), i cui copioni dovevano essere rivisti dalla CIA per assicurarsi che King non divulgasse accidentalmente informazioni sensibili a lui affidate.

Tom King ha poi pubblicato un secondo post in cui sua moglie Colleen ha espresso le sue opinioni sull’argomento, chiedendo al marito di essere citata direttamente. Queste le parole della donna:

Di’ a quegli stronzi di chiamarmi e chiedermi come fosse essere ogni giorno preoccupata che ti sparassero. Hai servito il tuo paese. Si fottano quei bastardi.

Già in precedenti interviste lo scrittore aveva spiegato come avesse svolto alcuni lavori part-time presso la Marvel e la DC Comics alla fine degli anni ‘90, salvo poi abbandonarli in seguito agli attentati dell’11 settembre 2001, quando è stato assunto dalla CIA nella sezione anti-terrorismo. Dopo sette anni di servizio Tom King ha lasciato l’organizzazione: successivamente alla nascita del figlio, infatti, King prende un anno di ferie per dedicarsi totalmente a lui, ricominciando contemporaneamente a scrivere durante le ore notturne.

Decide così di abbandonare il lavoro alla CIA per concentrarsi unicamente sulla scrittura, iniziando a comporre il suo primo romanzo, A Once Crowded Sky. Nel 2012 avviene il suo approdo alla DC Comics. Nel 2016 lavora anche per la Marvel Comics con la serie Vision. Nello stesso anno, con il rilancio DC Rebirth, Tom King diventa lo scrittore della testata ammiraglia di Batman.

Fonte: CBR

Roberto Iacopini

Roberto Iacopini

Classe 1984, insegnante, giornalista, sta ancora cercando di espandere il suo cosmo per raggiungere il settimo senso... ma si accontenterebbe del quinto e mezzo