4 consigli per proteggere la propria privacy quando si naviga sul web

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Oggi è fondamentale imparare come proteggere la propria privacy, soprattutto perché oramai ogni device che usiamo è collegato in rete, quindi raggiungibile dal mondo intero. Quando navighiamo su Internet, ogni volta lasciamo delle briciole, dunque dei dati e delle informazioni che potrebbero essere raccolti da un utente abbastanza esperto da trovarli. Inoltre, non sono in molti a sapere che non basta semplicemente aprire una scheda in modalità anonima su browser come Chrome per navigare in maniera sicura, dato che questa non è assolutamente in grado di proteggere i dati.

 

Verificare le impostazioni sui social

 

Il primo consiglio, fra l’altro caldamente suggerito dagli stessi social, è di controllare le impostazioni sulla privacy, in modo tale da poterle personalizzare in base ai propri desideri. È possibile prendere Facebook come esempio: su questa piattaforma, infatti, si può impedire la visualizzazione dei propri contenuti e dei propri dati agli sconosciuti, e persino agli amici indesiderati. Naturalmente un discorso del genere vale anche per Instagram, LinkedIn e Twitter.

 

Evitare il tracking con una VPN

 

Quando navighiamo in rete, il nostro dispositivo viene sempre identificato da un IP univoco, una sorta di etichetta che ci rappresenta. Ebbene, i malintenzionati possono tracciare questa “targa” per violare la privacy dell’utente. Per proteggersi da questa evenienza è possibile sottoscrivere un abbonamento ad un virtual private network (e in questo caso il consiglio è di informarvi su un sito specializzato come CyberGhost che spiega che cosa è una connessione VPN nel dettaglio), che sarà in grado di nascondere il vostro indirizzo IP e farvi navigare protetti e in tutto il mondo.

 

Attenzione ai cookies di terze parti

 

I cookies sono file che vengono lasciati sul nostro sistema operativo, e che servono a diversi sistemi per tracciare alcuni dati. In certi casi sono fondamentali, dunque non se ne può fare a meno, ma il consiglio è di bloccare l’autorizzazione ai cookies di terze parti. Alcuni di questi cookie possono infatti violare la nostra privacy e regalare dei dati preziosi a chi li traccia. Per evitare che possa accadere, basta recarsi sulle impostazioni del browser e disattivare la voce “autorizza e salva i cookies di terze parti”.

 

No alle risorse pubbliche per i documenti

 

I propri documenti in versione digitale è bene che vengano salvati sul proprio pc, e ovviamente su device privati come gli hard disk esterni. Il cloud in certi casi è affidabile, ma non del tutto, dato che ogni giorno si leggono storie di account di VIP violati da hacker, di conseguenza è meglio evitare se il documento o il file contiene delle informazioni preziose o molto personali. Inoltre, non è mai il caso di usare Google Docs con questo scopo, perché non è sicuro, e ovviamente queste info non vanno caricate sugli account personali delle varie piattaforme di social network.

Iarin Fabbri

Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics