Jingle Jangle: Un’avventura natalizia – La Recensione

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Natale 2020 è qui alle porte, Netflix sente già l’odore di biscotti allo zenzero e come noi mettiamo i ceppi nel camino per scaldarci la piattaforma aggiunge pellicole natalizie ultima delle quali per ora è Jingle Jangle: Un’avventura natalizia diretto dall’esperto David E. Talbert. 

Si tratta di un Musical per famiglie a sfondo natalizio che vede coinvolto alla produzione e nella colonna sonora una star come John Legend ( oltre a un brano inedito di Usher) . Anche il Cast è interessante e vede in prima fila il nome di Forest Whitaker seguito da Keegan-Michael Kee, Hugh Bonneville e la giovane esordiente  Madalen Mills


Jingle Jangle si apre con il classico once upon a time,  tramite il racconto che una nonna legge ai propri nipotini, la storia di Jeronicus Jangle, il migliore inventore di tutti. Jeronicus ha tutto, un negozio sempre pieno, una moglie e una figlia e anche un giovane apprendista: Gustafson. Proprio quest’ultimo finirà per rubargli il libro delle invenzioni e il torero robotico Don Juan Diego, facendo cadere Jeronicus in disgrazia.  Proprio nel momento più buio però arriverà la sua giovane nipote Journey, che ha ereditato la sua creatività e il suo talento e proverà a fargli tornare la magia e salvare il nonno dalla chiusura.

La trama è abbastanza scontata e banale, ma in linea con quanto ci si aspetta da un titolo musicale per questo target di spettatori, A fare la differenza sono ovviamente le scenografie elaborate e ben realizzate, così come molti dei momenti sonori ( non tutti purtroppo) che funzionano e in alcune canzoni in particolare sfruttano lo schermo come un vero palco di teatro riempiendolo di ballerini e colori i nostri occhi trasmettendo l’aria di festa. Una felicità quasi eccessiva che porta a dialoghi troppo dolci e buoni, anche forzati per come vengono sviluppati, ma su cui si passa sopra – anche se mal volentieri -per via dell’effetto natalizio

In realtà a peggiorare la sensazione generale di banalità di Jingle Jangle è sicuramente la pesante influenza di altre opere, alcune coreografie richiamano nettamente il mondo Disney ,Mary Poppins e Peter Pan così come il personaggio di Buddy 3000 sembra in parte esteticamente derivato dal simpatico Wall-E

Nonostante il doppiaggio sia buono, si tratta di un film che in lingua originale riesce ad avere una marcia in più, anche solo per la possibilità di gustarsi a pieno la prestazione di Forest Whitaker, vera star della pellicola e soprattutto inaspettatamente dotato anche dal punto di vista canoro, è lui la vera sorpresa di questo film di natale.

Jingle Jangle: Un’avventura natalizia è un film altalenante, che non convince del tutto, ma che sicuramente potrà intrattenere i più piccini con la giusta dose di colori, canzoni e messaggi positivi.

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD