Jude Law colpito e spaventato dalle profezie del film Contagion L’attore aggiunge: “Tutti ci hanno detto che sarebbe accaduto, bisognava solo capire quando”

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Il celebre attore Jude Law, conosciuto anche per aver preso parte al film Contagion, ammette di non essere totalmente sconvolto dallo scoppio della pandemia di COVID-19. La motivazione è semplice: il thriller del 2011 di Steven Soderbergh aveva previsto l’insorgere di un virus insidioso e capace di dominare il mondo.

“Quando il 2020 ha avuto inizio e siamo venuti a conoscenza di quanto stesse accadendo in Cina, immediatamente si è acceso un campanello d’allarme”. Sono queste le parole di Law in una video-intervista per GQ in cui promuove il nuovo film “The Nest”.

L’attore ha inoltre ricordato il modo con cui Soderbergh e Scott Z. Burns (rispettivamente regista e sceneggiatore di Contagion) si siano avvalsi della consultazione di esperti scientifici durante la produzione del film. “Tutto ciò che sarebbe accaduto aveva davvero senso logico e ragione d’esistere”, ha aggiunto Law. “Tutti ci hanno detto che sarebbe accaduto e non era in discussione il se, ma il quando”.

In Contagion, Law interpreta il ruolo di un teorico cospiratore anti-governativo che sostiene di essere guarito dal virus grazie ad una cura a base di forsythia. L’attore afferma di aver spesso ripensato in quest’anno ai giorni sul set insieme agli scienziati. “Il modo in cui essi descrivevano il virus h avuto riscontro e senso nella realtà: avevano previsto le ragioni e i luoghi in cui si sarebbe diffuso più velocemente”.

Quello che Law ha profondamente ammirato per quanto riguarda il lavoro di Soderbergh e Burns sta non solo nell’aver predetto una pandemia, ma anche nell’aver messo in guardia dall’influenza dei cospiratori. Proprio come il personaggio da lui interpretato, questi individui riescono ad ottenere un grande seguito attraverso i social media, non senza generare più confusione e misinformazione. “E’ straordinario vedere il modo in cui personaggi fittizi abbiano preso piede nella realtà di tutti i giorni”