Le slot machine e i videogiochi ormai camminano di pari passo

4051 0

Il lockdown ha portato con sé anche alcune cose positive: tra queste l’aumento del settore dei videogiochi, i cui numeri cominciano a fare invidia e, soprattutto, a conquistare sempre più italiani. Un mondo in crescita, spinto anche dal boom degli eSports.

Il giro d’affari del settore tocca quota 1,78 miliardi di euro, in aumento dell’1,7%. Nell’ultimo anno le persone che hanno giocato ai videogiochi sono stati circa 17 milioni, il 39% della popolazione italiana tra i 6 e i 64 anni. Nel 2019 inoltre, anno di grazia, la spesa dei videogiochi online ha registrato un aumento del 13,5% con un fatturato di 1,127 miliardi di euro.

Nel 2020 i dati sono destinati ad aumentare, anche per un’altra categoria di giochi: le slot machineonline. Ma la storia dei videogiochi comincia tempo addietro, negli anni ’80. Fu Super Mario Bros, con 40 milioni di copie, a vivere il primo grande boom. Subito dopo toccò a Pacman, prodotto di punta di casa Namco. Infine venne il tempo delle grandi console, di casa Sony e casa Microsoft, con i loro titoli, i loro successi. Uno di questi è stato senza ombra di dubbio Tomb Raiders. Nasce qui, con Lara Croft, il concetto di serialità.

Tomb Raider ha fatto il suo debutto nel 1996 per mano di Eidos, ed ha avuto poi un seguito. Le avventure di Lara Croft, trasmesse anche sul grande schermo, contano dodici titoli e migliaia di trasposizioni.

Non è un caso che sia stata proprio la trafugatrice di tombe più celebre di tutte a fare il suo debutto all’interno del panorama delle slot machine gratis, con Tomb Rider di Microgaming. Solo il primo di tantissimi altri esempi: le software house di slot machine, sull’onda della gamification, hanno spesso preso spunto dal mondo dei videogiochi. Da qui sono nate altre, geniali e fortunatissime saghe. Book of Ra Deluxe è probabilmente la più famosa delle slot, ambientata in Antico Egitto e lanciata nel 2004 da Novomatic: è questa la prima vera slot capace di far registrare il primissimo boom del settore. Creando un legame ancora oggi molto sottile e cementato.

Questo perché molte software house stringono accordi con case di videogames per poter sfruttare qualcuno dei loro titoli. Questa commistione di generi ha aperto la strada a nuovi prodotto destinati ad un successo futuro senza precedenti.

Iarin Fabbri

Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics