Aki Bergen e Richter di Gerbera

Intervista a GERBERA Musica, cultura nerd, videogames, Giappone, fumetti...

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Un’interessante intervista a Gerbera in anteprima per Project Nerd, a cura di DJ Shiru (Silvio Franceschinelli). Gerbera è un collettivo che si occupa dello sviluppo di videogiochi e contenuti per videogiochi terze parti ed anime. Fondato nel 2020 da LRNZ, Richter (Aki Bergen & Richter) e Triggerfish. Collaboratori giapponesi sono Yuki-m e Nozomi Nakamura.

Intervista ad Aki Bergen & Richter + Triggerfish di GERBERA

Partiamo dall’inizio, una domanda per ognuno di voi: la prima esperienza musicale che avete nella vostra memoria?

Richter: mia madre che si esercitava a cantare brani di repertorio classico, o quando ascoltava i suoi cantanti preferiti, soprattutto Mina o le sigle dei suoi anime preferiti in tv.

Aki: Forse i vecchi vinili dei miei genitori di un primo Renato Zero o Baglioni che amavano ascoltare quando rientravano a casa dal lavoro. Ciò che ricordo più vividamente, però, fa riferimento ai primi anni ‘90. Registravo su nastro le trasmissioni radiofoniche dove suonavano hardcore. A quel tempo le inflessioni musicali tendevano a tutto quel movimento rave nord europeo da Paul Elstak passando per i Technohead. Mi mettevo le cuffie prima di andare a letto e mi addormentavo con la cassa distorta a 150bpm!

Triggerfish: ti direi certamente The Wall dei Pink Floyd, il film.

Triggerfish Gerbera
Triggerfish, membro di Gerbera

E l’ultima? Qualsiasi cosa, che sia una registrazione, uno spettacolo, un ascolto…

Richter: il nuovo Ep, Arrivals, dei miei amici Sudo Brothers, bravissimi produttori giapponesi di musica  techno che approfitto per segnalare ai lettori. Una bella bombetta techno!

Aki: la traccia che abbiamo finito da poco in studio

Triggerfish: ho appena finito di ascoltare il live in Brooklyn di Martin Rev

Definite la vostra musica (ognuno di voi, senza ascoltare l’altro)

Aki + Rich: chi ci segue direbbe deep. Noi non abbiamo un’idea precisa, se dovessimo scegliere diremmo viaggiosa e colorata, soprattutto ultimamente. Cerchiamo di inserire in ogni traccia tutto ciò che ci ispira, senza porci limiti particolari.

Triggerfish: la definirei con una frase “ Ricordarsi di non conoscere il futuro”

Avete sempre in ballo molte collaborazioni, cosa date e cosa ricevete quando lavorate con altri?

Aki + Rich: riceviamo l’opportunità di crescere giorno per giorno come artisti e di migliorarci, sperando di poter dare altrettanto. Oltre a quello cerchiamo di offrire sempre il massimo in termini di impegno e professionalità, oltre a voler creare rapporti che vadano oltre ad una semplice collaborazione ed includano spesso anche una bella amicizia.

Triggerfish: fino ad ora sono rimasto un po “nelle mie acque”.M i piace vivere il mio studio un po’ come un acquario dove lavoro con un approccio da eremita ma vedo questo nuovo anno come l’anno che aprirà a molte collaborazioni, me lo sento.

E’ uscito di recente un pezzo remix di Aki Bergen & Richter, una canzone giapponese, ce ne parlate?

Aki + Rich: si tratta del nostro remix di Hope, brano di Musubi, un duo musicale molto talentuoso di cui fa parte anche Yuki-m, cantante fantastica e membro anche del nostro collettivo Gerbera. Siamo stati messi in contatto da un amico comune e da subito sono partite con Yuki-m parecchie collaborazioni, vista la grande stima reciproca. É stato un piacere per noi remixare questa traccia, l’originale è davvero interessante e fortunatamente il rmx ha ottenuto ottimi risultati.

Il Giappone era nelle vostre influenze molto prima che fosse di moda, Richter già nel 2007 portava la vostra musica nel Sol Levante. Ci parlate un po’ di questa passione?

Aki+Rich: come moltissimi altri italiani siamo cresciuti con una presenza costante della cultura giapponese nelle nostre vite. Abbiamo cominciato con gli anime in tv ed i videogiochi, presto il nostro interesse si è allargato ai manga ed ha abbracciato tutti gli aspetti della cultura giapponese e non solo quella pop. Ci siamo innamorati della cucina, del cinema, della lingua e di molte altre cose. Quando poi abbiamo avuto l’opportunità di andare in Giappone per la prima volta, la nostra passione é cresciuta ancora di più e fa piacere vedere sempre più persone interessate a questa splendida cultura ed a questo bellissimo Paese.

 Triggerfish: come moltissime altre persone e gli altri amici che fanno parte di Gerbera, sono sempre stato molto affascinato dal Giappone, sin da piccolo.

Aki Bergen & Richter : Chi dei due è l’animale da palcoscenico e chi è quello da studio di registrazione?

Aki+Rich: direi che siamo entrambi tutte e due le cose. Forse Aki è leggermente più posato e tranquillo, mentre io (Rich) amo il clubbing anche quando non ci devo andare per suonare.

Italia e Giappone a parte, qual è la nazione dove avete suonato di più? E quella che vi manca ma dove vorreste andare appena possibile?

Aki+Rich: in Europa tantissimo, specie Germania, Spagna, Francia, Svizzera, Benelux ed UK. Al di fuori probabilmente  Brasile, Usa, Corea del Sud e Singapore. Ci manca l’Australia, ci piacerebbe molto aver l’opportunità di suonarci presto.

Triggerfish: con i miei altri alias ho suonato molte volte in Texas e ci tornerei volentieri, c’è un’atmosfera speciale in posti come Austin o Marfa, che è nel deserto. Tra i posti dove non ho mai suonato e vorrei poterlo fare presto, direi sicuramente il Giappone.

Il collettivo Gerbera ha già attirato l’attenzione da parte di grandi nomi del settore, come Hitoshi Sakimoto e la sua società Basiscape. Potete dirci qualcosa in merito?

Il collettivo nasce da un incontro tra noi : LRNZ, Triggerfish ed Aki&Rich e dalla voglia di entrare in quello che é il mercato che da sempre ci affascina, ovvero quello videoludico,come sviluppatori di videogiochi e di contenuti per gli stessi, ma anche anime ed altri media per terze parti. Parlando tra di noi abbiamo capito sin da subito di avere molto in comune in termini di gusti, approccio ai nostri rispettivi medium ed esperienze, inoltre abbiamo compreso fin da subito che lavorare insieme ci avrebbe arricchito in termini di crescita artistica e personale.  A noi che siamo i tre membri fondatori, si sono aggiunti i nostri collaboratori giapponesi: la cantante Yuki-m ed il musicista Nozomi Nakamura.

In questo periodo stiamo lavorando al nostro primo titolo, che si chiamerà Radial. Non possiamo darvi maggiori informazioni per ora, ma stiamo facendo del nostro meglio! 

Gerbera LRNZ fumettista
LRNZ, disegnatore nel progetto Gerbera

Possiamo confermare di essere in buoni rapporti con Hitoshi Sakimoto ed i membri della sua società Basiscape a cominciare da Yoshimi Kudo, li stimiamo molto professionalmente. Non possiamo tuttavia dirvi di più a riguardo per ovvi motivi di privacy. Ci piacerebbe molto vederli ospiti di qualche evento italiano, speriamo che gli organizzatori li prendano in considerazione per le future convention!

 

Ci siamo conosciuti ai festival comics and games, cosa vi piace e cosa migliorereste di questo tipo di festival?

Aki+Rich: in Italia i festival sono fantastici, abbiamo una tradizione unica e nettamente superiore al resto d’Europa dove, tranne in Francia, c’é davvero poco. Ci piace il fatto che ogni fine settimana, tranne ad agosto, c’é almeno un festival e molti sono davvero ottimi. L’atmosfera poi, specie a Lucca Comics & Games, é impareggiabile, ma anche nelle altre convention ci si diverte sempre.

Ci piacerebbe vedere un numero ancora maggiore di ospiti musicali giapponesi, non solo artisti J-rock o J-pop ma anche compositori di OST per videogiochi, DJ-producer etc. Avremmo tanti amici che vorremmo vedere esibirsi in Italia oltre a quelli già citati in questa intervista.

Triggerfish: Li ritengo ottimi sotto quasi tutti i punti di vista, sia quelli piccoli che quelli più grandi. Personalmente darei tuttavia ancora più spazio alla musica.

Artista giapponese preferito?

Aki+Rich: troppi davvero per sceglierne uno… per non sbagliare diremmo Joe Hisaishi che rimane eterno, ma è davvero difficile sceglierne solo uno.

Triggerfish: difficile scegliere anche per me, direi Susomu Yokota.

Aki+ Bergen

LRNZ

Intervista a Gerbera curata da DJ SHIRU di K-ble Jungle

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Silvio Franceschinelli

Ha vissuto qua e là, e torna spesso sia qua che là. Dirige palchi e aree culturali per diversi festival, organizza eventi a tema Giappone e musicali. Ha fondato Ochacaffè, Il Mulino, K-ble Jungle, e non sembra volersi fermare. Conosciuto come DJ Shiru.