Champions League: i gironi che vedono protagoniste le squadre italiane

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Quale squadra si aggiudicherà questa edizione di Champions League? Ora che conosciamo bene i raggruppamenti è possibile stabilire un criterio più o meno valido per capire meglio quali sono le possibili finaliste e quali tra queste 32 squadre potrebbero arrivare agli ottavi di finale. Si parte naturalmente dalle quattro italiane coinvolte con la Juventus che deve ricominciare un’altra volta ricostruendo una squadra che possa avere la meglio rispetto alla concorrenza. Per il girone H che vede come testa di serie il Chelsea, squadra vincitrice della passata edizione, troviamo oltre alla stessa Juventus il Malmö e lo Zenith. Non proprio squadre semplici da affrontare, ma nemmeno il girone più ostico, perlomeno sulla carta. Differente invece il percorso del Milan.

Il girone di ferro di Champions per il Milan di Stefano Pioli

Gli uomini di Stefano Pioli ritrovano la competizione più importante d’Europa dopo un lungo periodo d’assenza, come era capitato alla Lazio di Inzaghi lo scorso anno. Tuttavia il girone dei rossoneri è tra quelli più ostici. Assieme al Milan ci sono infatti Atletico Madrid, Liverpool e Porto. Tutte squadre abituate a disputare questa competizione e ad arrivare spesso fino alla fine. Non è un caso se tra le quattro formazioni solo l’Atletico Madrid non ha mai vinto, mentre tra Liverpool, Porto e Milan, si contano ben 15 vittorie e un altro buon numero di finali raggiunte. Non sarà semplice quindi passare il turno, ma a livello statistico sarà combattuto anche il terzo posto.

Tra le quattro forse parte favorito l’Atletico Madrid, ma non è facile stabilire una gerarchia visto il livello delle formazioni e del blasone. Tuttavia come già dimostrato lo scorso anno non è affatto semplice azzeccare i pronostici Champions League visto il livello medio delle 32 formazioni coinvolte nella fase a gironi.L’Inter campione d’Italia torna nuovamente in Champions League con un girone di livello medio-alto con Real Madrid e lo Shakhtar Donetsk di De Zerbi. Fuori pronostico invece la formazione moldava dello Sheriff Tiraspol, che tuttavia ha disputato un ottimo play-off battendo il Dinamo Zagabria. Resta da dire dell’Atalanta di Gasperini, arrivata alla sua terza edizione consecutiva di Champions.

L’Atalanta in Champions: un ottimo feeling per la Dea di Gasperini

L’Atalanta ha ormai preso il posto di Napoli e Roma, che negli anni passati erano diventate delle formazioni abituali in questa competizione, ma visti i risultati è bene dire che non sarà una semplice comparsa, in virtù del suo calcio offensivo e molto idoneo a una competizione di tipo internazionale. Anche in questo caso però il girone F pur non essendo proibitivo come quello del Milan, riserva un coefficiente di difficoltà non certo semplice. Ci sono infatti Manchester United, Villareal e lo Young Boys. Squadre che non vanno sottovalutate e che possono impensierire la Dea. Per quanto riguarda gli altri gruppi vediamo come il girone A sia costituito da squadre di alto profilo come il Manchester City di Pep Guardiola, il PSG di Mauricio Pochettino, senza dimenticare il Red Bull Lipsia e il Club Brugge, che ci dicono di un girone con un livello medio piuttosto elevato, a parte la testa di serie e una squadra di seconda fascia del livello dei Parisien.

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Iarin Fabbri

Spadin (alias Iarin Fabbri) è uno dei fondatori di Project Nerd. E' socio fondatore di Webbare.it che è l'azienda che si occupa di tutto lo sviluppo software e montaggi video e grafica per Project Nerd. Spadin è esperto di retrogaming e comics, più che esperto, possiamo definirlo memoria storica, e si tiene informato sulle serie tv e i cine-comics