Ci sono storie acclamate e sono oggettivamente riconosciute da tutti come capolavori. Questo loro clamore le porta, spesso ad essere acquistate a scatola chiusa.
Ci sono però alcune storie molto sottovalutate, non sono dei capolavori, ma sono comunque ottime storie che andrebbero lette assolutamente.
Eccovi le tre storie che, secondo me, possono essere delle vere e proprie sorprese:

– Battlin’ Jack Murdock di Carmine Giandomenico e Zeb Wells. Miniserie in quattro parti, raccolta per intero nel quinto numero della Daredevil Collection. Racconta le vicende del padre di Matt Murdock, della sua “rinascita” come pugile e dell’influenza della malavita nella boxe. Una storia a mio avviso fondamentale per apprendere la genesi e la mentalità del diavolo di Hell’s Kitchen.

– Area-D di Inou Ryouiki, manga in soli 14 volumi che racconta le vicende di un mondo abitato da essere umani e altered. Gli altered non sono altro che esseri umani che hanno manifestato diversi poteri, alcuni semplici e apparentemente inutili altri spaventosi e pericolosi. Tutti questi altered sono stati rinchiusi su un isola, Area-D, qui dovranno lottare per sopravvivere e non essere dominato dai più forti.

-Wolverine serie max. Trilogia composta da: “Rabbia permanente”, ” La lunga strada” e ” Logan estremo”. Trilogia cruda, matura, violenta e non per nulla targata Max, etichetta adulta della Marvel. Una storia interessante che mostra il vero Logan, quello violento che non si fa scrupoli per raggiungere il proprio obbiettivo. Una delle storie più belle legate all’artigliato canadese.