Quali saranno gli impatti che questo coronavirus lascerà sul nostro modo di vivere futuro?
Questo è l’interrogativo su cui molti pongono l’attenzione in questo momento, secondo diversi esperti infatti gli strascichi che questa emergenza avrà sulle persone avranno una durata molto più lunga di quella dell’epidemia in se, ed è questa lunghezza quella su cui i mercati devono fare i conti, addirittura più che su quella della pandemia stessa.
Cinema, convention del fumetto, concerti musicali, eventi sportivi, parchi tematici, questi sono solo alcuni dei luoghi d’aggregazione che ora sono chiusi in molte parti del mondo e che iniziano a pensare al dopo Covid-19, perchè una volta che saranno riaperti quanto ci vorrà per convincere le persone a tornare a frequentarli come una volta ?
Anthony R. Mawson, epidemiologo e scienziato sociale presso la Jackson State University nel Mississippi a detto la sua opinione: “Siamo all’inizio di questa orribile tragedia. Sarà un vero casino. Ma non sarei sorpreso se entro un anno, tornassimo alla normalità “.
12 mesi sembrano un periodo lunghissimo, uno scoglio che in economia si traduce in perdite multimilionarie anche per aziende giganti come Netflix o Walt Disney per citarne due, ma una data quella citata che in realtà alle aziende di questo settore potrebbe anche andare bene, visto che la realtà potrebbe essere addirittura peggiore.
Alcune persone infatti iniziano a pensare che in futuro parteciperanno a un numero minore di eventi con un grande assembramento di gente, perché non li sentono più sicuri e la prospettiva di un possibile ritorno alla situazione attuale è un incubo che li perseguiterà a lungo

Sicuramente, dopo quanto sta capitando in questi mesi queste realtà dovranno adattarsi a nuovi standard per quanto riguarda le norme igienico sanitarie e gli assembramenti di persone, ci saranno controlli più rigidi, dove possibile ci sarà più distanza tra le persone – a discapito magari della capienza. Basti pensare che Disneyland potrebbe in futuro effettuare dei test sanitari all’ingresso, come ha spiegato lo stesso Bob Iger
“Una delle cose di cui stiamo già discutendo è che per riuscire a tornare a una qualche sorta di normalità, le persone dovranno sentirsi convinte della propria sicurezza. Una parte di questo potrebbe farlo l’eventuale arrivo di un vaccino, ma finché non lo abbiamo, il compito andrà semplicemente a maggiori controlli, maggiori restrizioni. Esattamente come ora facciamo dei controlli alle borse per chiunque entra nei nostri parchi, potrebbe succedere che a un certo punto dovremo introdurre una parte di questo processo, che misuri la febbre alle persone, per esempio“.
Altri settori, come quello del cinema e dell’editoria, stanno ora scoprendo e puntando sul digitale, settore da sempre bistrattato nel caso dei lettori e addirittura in gran parte ostracizzato dallo stesso settore per quanto riguarda il grande schermo.
Paradossalmente ora per alcune produzioni, realtà come Amazon Prime e Netflix, prima viste come fumo negli occhi, ora potrebbero rappresentare una speranza importante per non perdere del tutto l’investimento fatto.
Le stesse produzioni di questi mostri dello streaming sono attualmente ferme, impossibilitate a girare nuovi contenuti, ma a differenza del mondo del cinema che in qualche modo sta accumulando le sue risorse più importanti per la riapertura delle sale, quello del piccolo schermo è un mondo in cui i cataloghi continuano a mutare e inserire nuovi show. Novità che presto o tardi termineranno creando numerosi grattacapi a queste aziende che, nel caso l’emergenza non fosse ancora terminata in quel momento, non avranno come correre ai ripari .
Questi sono sono alcuni dei problemi che questi settori stanno affrontando in questo periodo difficile.
Quasi tutti prevedono che la svolta sarà la scoperta di un vaccino, solo a quel punto potremo raggiungere un grado di sicurezza tale da poter tornare pienamente alla vita di prima.
Fino a quel momento non possiamo che adattarci e tenere duro, con la speranza che tutto torni come prima e potremo tornare a fare lunghissime file per provare la nuova attrazione o riempire le sale per il prossimo blockbuster