Nella serata di ieri, al Daily’s Place di Jacksonville in Florida, è andato in scena Full Gear, ultimo PPV dell’anno in casa All Elite Wrestling. Tanta carne al fuoco e, come di consueto, tanti match spettacolari. Ecco i risultati completi:
AEW World Title Eliminator Tournament Final – Kenny Omega vs. “Hangman” Adam Page
Il PPV si apre con un opere a cinque stelle. I due compagni dell’Elite si danno battaglia in un match ricco di ribaltamenti di fronte e manovre ad alto rischio. A spuntarla è il lottatore canadese dopo ben due V-Trigger e la patentata One Winged Angel.
Nessun turn heel, come si vociferava in passato, ma Omega sembra ormai concentrato verso il suo obiettivo: la conquista dell’AEW World Championship. Da segnalare la presenza al tavolo di commento di Don Callis, Executive Vice President di Impact Wrestling, che ha deciso di supportare proprio Omega, suo amico di lunga data. Segnale di una possibile partnership tra le due federazioni?

Orange Cassidy vs John Silver
Orange Cassidy si conferma uno dei lottatori più over del roster. Dopo aver riportato alcune sconfitte nelle ultime settimane, Full Gear rappresenta la sua occasione di rivalsa. Schiena John Silver con la Beach Break e si porta a casa il match.
AEW TNT Championship – Cody Rhodes (c) vs. Darby Allin
Il figlio dell’American Dream è finalmente riuscito a ottenere indietro il marchio Rhodes, consentendogli di utilizzare il suo vero cognome anche in TV. I due si sono già affrontati in passato, ma questa volta a spuntarla è Darby Allin che lo schiena tra la gioia del pubblico, laureandosi nuovo TNT Champion.
Al termine del match arrivano Brian Cage e Ricky Starks, alleati di Taz, ad attaccarli. Mentre i due heel stanno per incastrare il braccio di Allin nella portiera di un auto, ci pensa Will Hobbs, munito di sedia, ad allontanarli.

AEW Women’s Championship — Hikaru Shida (c) vs. Nyla Rose
Continua il regno da campionessa femminile della lottatrice nipponica. Nonostante la differenza di stazza e le continue interferenze di Vickie Guerrero, manager di Nyla Rose, Hikaru Shida si porta a casa la vittoria con un Tamashii kick. Staremo a vedere chi sarà la sua prossima sfidante.

AEW Tag Team Championship – FTR (c) vs. Young Bucks
Se siete amanti del Tag Team Wrestling, non potrete non adorare questo match. Gli ex Revival sono completamente rinati dopo aver lasciato la WWE e gli Young Bucks si confermano una delle migliori coppie di lottatori al mondo.
A vincere sono proprio i fratelli Matt e Nick Jackson, laureandosi nuovi campioni di coppia della AEW. Al termine del match i due festeggiamo con Kenny Omega, mentre Adam Page li osserva dallo stage sorseggiando la sua canonica birra.

Matt Hardy vs. Sammy Guevara (Elite Deletion Match)
Dopo essersi letteralmente distrutti a vicenda nelle ultime settimane, la rivalità si conclude con questo match “cinematografico”, ormai ben noto ai fan di Hardy. Il trash fatto bene, come direbbe qualcuno. Simpatici i cameo di due ex star della WWE, Gangrel e The Hurricane.
A vincere è proprio Matt che schiena il povero Sammy dopo averlo colpito duramente con una sedia d’acciaio. Una vera e propria vendetta per l’attacco subito mesi fa e che per poco non gli avrebbe causato danni fisici permanenti.
MJF vs Chris Jericho
A soli 24 anni, MJF si prospetta il futuro della AEW e del mondo del wrestling in generale. Grande carisma e ottime doti al microfono, una rivalità con una leggenda come Chris Jericho era proprio quello che gli serviva per fare il salto definitivo.
Match che si mantiene sulla sufficienza e che viene vinto proprio da Friedman con un roll up a sorpresa. Al termine dell’incontro però, non sembrano esserci rancori di alcun tipo tra i due e, come da stipulazione, Jericho ufficializza l’ingresso di MJF all’interno della sua stable, The Inner Circle.

AEW World Championship — Jon Moxley (c) vs. Eddie Kingston (I Quit Match)
Match brutale tra i due ex amici, divenuti rivali nelle ultime settimane. A vincere è Moxley dopo aver intrappolato l’avversario in una presa di sottomissione con l’ausilio del filo spinato, confermandosi campione mondiale della AEW.
Al termine dell’incontro Kenny Omega si presenta sullo stage e lancia dei primi avvertimenti, non proprio velati, nei confronti di Moxley. Il suo prossimo sfidante al titolo sarà proprio lui.

In conclusione, Full Gear passa agli archivi come uno dei migliori PPV dell’anno in casa AEW. Match solidi e nuove storyline all’orizzonte. Il 2021, che speriamo possa essere un periodo migliore per tutti, si aprirà con Revolution, evento in programma il 27 febbraio.