Love and Monsters: L’amore al tempo degli insettoni

163 0

Da qualche giorno è disponibile su Netflix il film Love and Monsters, ultima fatica del regista sudafricano Michael Matthews.
Una storia post-apocalittica che mescola azione e comedy, prendendo qualche elemento da un cult come Zombieland, ma adattandolo su un canovaccio diverso, che ibrida quello di un apocalisse fatta di insetti giganti divora umani con un fondo di commedia romantica.

Il nostro protagonista è l’impacciato Joel un ragazzo decisamente fuori posto all’interno di un mondo di sopravvissuti, riuscito a rifugiarsi assieme ad altre persone all’interno di un bunker dove vive ormai da 7 lunghi anni, da quando un bombardamento massivo di un asteroide ha modificato il DNA degli animali rendendoli giganti. Utilizzando una vecchia radio il giovane riuscirà a mettersi in contatto con Aimee, che 7 anni prima era la sua ragazza e dal quale è rimasto separato per colpa dei mostri. Per amore deciderà di intraprendere un pericoloso e lungo viaggio in superficie per raggiungerla e trovare il suo posto nel mondo.

Love and Monsters ha al suo interno tanti piccoli elementi che ci ricordano altri prodotti passati, come il già citato film Z e altri (Monsters,Fallout,The last of US per dirne alcuni che ci sono venuti in mente durante la visione), ma il regista è riuscito a fare suoi questi richiami e padroneggiarli, mescolarli talmente tanto da renderli omogenei e propri costruendo qualcosa di nuovo e derivativo allo stesso tempo, rendendo il background del film di fatto uno degli elementi più interessanti del progetto.

Dylan O’Brien, convincente nei panni di Joel, uscendo dal bunker intraprende un percorso di crescita personale trasformandosi da semplice addetto al cibo da tenere fuori dall’azione a sopravvissuto e guida per gli altri, consapevole del mondo che gli sta attorno e in grado di seguire il proprio istinto .Siamo lontani dall’idea dell’uomo come peggior nemico di se stesso, portata avanti come un mantra da moltissime opere post-apocalittiche, qui (salvo rare eccezioni) le persone sono buone e proteggono i più deboli della comunità, come i ragazzi del primo bunker fanno inizialmente con il protagonista o Aimee con le persone anziane.

La produzione non ha lesinato sul comparto estetico, le creature del film sono diverse e molto dettagliate, realizzate con una CGI più che convincente, al punto da valere  una candidatura agli Oscar per gli effetti speciali, un valore aggiunto non da poco per una pellicola basata su una sceneggiatura tutto sommato semplice e senza molta originalità.

Love and monsters è un ottimo progetto, ben pensato e realizzato, bravo a non prendersi mai sul serio e ottimo per passare una serata divertente . Se però avete problemi con gli insetti possiamo sconsigliarvi la  sua visione, noi vi abbiamo avvisato.

 

Banner

Marcello Portolan

Uno strano mix genetico sperimentale allevato a fumetti & fantascienza classica, plasmato dal mondo dell'informatica e della tecnologia, ma con la passione per la scrittura. Un ghiottone che adora esplorare il mondo in cerca di Serie TV e pellicole da guardare noncurante dei pericoli del Trash e dello splatter. un vero e proprio globetrotter del mondo NERD