Tekkaman: approfondimento di un anime cult

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Tekkaman – Uchu no Kishi Tekkaman


Tekkaman (Uchu no Kishi Tekkaman) è un anime (sottogenere mecha) giapponese ideato dagli autori giapponesi Yoshitaka Amano e Kunio Okawara degli anni settanta.In origine la serie avrebbe dovuto comporsi di 52 episodi ma a causa degli scarsi ascolti, fu interrotta alla 26ª puntata: pertanto essa è priva di un vero e proprio finale; è stato trasmesso per la prima volta in Italia nel 1979 da parte delle emittenti private locali, In Giappone il cartone animato è stato trasmesso nel 1975.

Tekkaman ebbe due fortunatissimi seguiti, anche se poco attinenti all’originale, e in Italia poco noti: Uchu no Kishi Tekkaman Blade (1992, conosciuta in Italia come Teknoman) e Uchu no Kishi Tekkaman Blade II (1997)Prodotto nel 1975, è frutto di un periodo in cui la casa di produzione Tatsunoko prendeva spunto dai supereroi americani, realizzando anime come Hurricane Polimar, Kyashan e Gatchaman: rivisitati e adattati alla cultura nipponica, i prodotti così nati si dimostrarono di grande successo, giungendo in Italia tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta.Tekkaman fu trasmesso in Italia per la prima volta nel 1979; nel 2005 la casa editrice Dynit ha riproposto in DVD l’intera serie rimasterizzata e restaurata, e con contenuti extra inediti.Particolare menzione merita la sigla di testa originale giapponese, Tekkaman no uta (La Canzone di Tekkaman), cantata da Ichirō Mizuki, con musiche di Asei Kobayashi e arrangiamenti di Bob Sakuma, un piccolo classico del genere. Esiste anche una sigla italiana cantata dai Micronauti.
Tekkaman appartiene al genere dei robot spaziali che andavano di moda fra la fine degli anni ’70 e primi anni ’80, ma ci sono alcune differenze che fanno di quest’eroe un personaggio originale. A differenza degli altri piloti che guidano i classici robot George per governare il Tekkaman si fonde con lui legandosi con le sue parti meccaniche, trasformandosi quindi in un cyborg.
Trama
La serie di Tekkaman è ambientata alla fine del XXI secolo, quando l’atmosfera terrestre è diventata talmente inquinata che il decadimento dell’aria respirabile è ormai irreversibile, e all’umanità restano soltanto 3 anni di vita.L’unica speranza di salvezza per il genere umano è quella di trovare un altro pianeta abitabile e trasferirsi in massa su di esso. Allo scopo viene fondato il Programma di Sviluppo Spaziale, diretto dal dottor Shukura Amachi, il più grande genio scientifico terrestre, che può contare su mezzi e risorse praticamente illimitati per portare a termine l’immane compito.Un’altra imprevista minaccia grava però sulla Terra: gli alieni di Waldaster, capitanati dal perfido generale Rambos, e agli ordini dell’imperatore Dobrai, vogliono conquistare l’intero pianeta. Gli alieni sono dotati di un gran numero di navi spaziali da combattimento con le quali attaccano la Terra e soprattutto i centri nevralgici come la base del Programma di Sviluppo Spaziale, anche se non posseggono un’arma decisiva tale da annientare una volta per tutte le difese terrestri.Durante uno di questi attacchi l’astronave del Capitano Minami, braccio destro del dottor Amachi, viene distrutta e il figlio George – sconvolto dalla morte del padre – giura vendetta nei confronti degli extraterrestri.Allo scopo di contrastare le flotte di Waldaster, il dottor Amachi rivela a George l’esistenza del Pegas, da lui stesso progettato, un formidabile robot semisenziente, in grado di parlare, di volare, e di combattere contro gli UFO di Rambos infliggendogli gravi danni. Il robot Pegas è dotato di una avanzatissima camera di trasformazione, che consente ad un essere umano di trasformarsi in Tekkaman: tale camera però non è ancora del tutto collaudata e c’è il rischio che la trasformazione possa uccidere l’ospite.L’essere umano che si trasforma in Tekkaman diventa un superuomo, con una densità corporea 100 volte superiore al normale: inoltre questi viene ricoperto da una corazza invulnerabile e dotato di armi micidiali quali la Tek-lancia, la Tek-frusta, e il Voltekker, in grado di tagliare e fondere i metalli come il burro. L’essere umano, trasformato dunque in un potentissimo cyborg, può persino sopravvivere nello spazio siderale, ma solo per 37 minuti e 33 secondi, soglia oltre la quale il corpo contenuto al suo interno rischia la morte.
Un altro punto debole di Tekkaman è rappresentato dal suo principale punto di forza, infatti la stella che ha sulla fronte, il Voltekker può emanare un raggio di energia di potenza devastante, in grado di disintegrare le astronavi nemiche in un solo colpo, ma che al tempo stesso indebolisce tutte le sue risorse, portandolo in uno stato di semi-incoscienza.George è talmente assetato di vendetta che non esita a sperimentare la trasformazione su se stesso. Insieme al dottor Amachi e alla giovane figlia di questi, Hiromi, parte a bordo dell’immensa astronave-vettore chiamata Terra Azzurra, in grado di raggiungere lo spazio e dalla quale Pegas può fuoriuscire per combattere gli alieni. Nello spazio l’astronave è attaccata dalle flotte di Waldaster e il coraggioso George non esita un istante ad ordinare al robot Pegas di riceverlo: questi lo introduce dentro di se tramite un’apertura posta nelle gambe.Al comando di George “Potenziamento!” inizia la dolorosissima trasformazione. Il corpo di George, non senza urla di dolore e grandi sofferenze, viene ricoperto prima da filo spinato e poi dall’invincibile armatura che, fissata con tremende scariche elettriche, lo trasforma in Tekkaman, il Cavaliere dello Spazio. Da una apertura posta sulla schiena di Pegas, Tekkaman finalmente esce e con le sue imbattibili armi e l’aiuto del gigantesco robot sconfigge le astronavi nemiche dopo una lotta spettacolare.Tornati sulla Terra, il dott. Amachi, Hiromi e George incontrano uno strano personaggio che riesce a manipolare il suo corpo trasformandosi in una sfera di luce e a passare attraverso i muri: si tratta di Andro Umeda, un alieno dalla capigliatura smisurata scampato alla distruzione del suo pianeta Sanno, ad opera delle truppe di Waldaster. Nonostante siano uniti dallo stesso ideale, cioè sconfiggere gli alieni di Waldaster, George guarda con diffidenza il nuovo arrivato, poiché odia indistintamente tutti gli alieni: Andro dal canto suo non fa nulla per attirarsi la sua simpatia, anche perché in svariate occasioni egli antepone i suoi interessi personali – che sono quelli di tornare su Sanno – a quelli dei terrestri, e ciò non piace a George. Insieme ad Andro c’è anche Mutan, una simpatica creaturina aliena, una specie di incrocio tra un lemure e un cavalluccio marino (il logo della Tatsunoko), ma dotata di grandi poteri, e che in molte occasioni darà un prezioso aiuto ai nostri eroi in quanto – a differenza di Andro – ama e rispetta i terrestri.
Lo strano gruppo – quindi George, Pegas, Hiromi, Andro e Mutan – prenderà il nome de “I Cavalieri dello Spazio”, i quali sconfiggeranno gli alieni di Waldaster e il grottesco generale Rambos in numerose battaglie all’ultimo sangue, sia annientandoli nello spazio, sia sgominando le spie aliene che cercano di intrufolarsi nella base per distruggerla dall’interno o assassinarne i membri.Il progetto dei Cavalieri dello Spazio è quello di colpire al cuore le flotte di Waldaster, e carpirgli il segreto della loro tecnologia – il Salto Spaziale – che consente loro di viaggiare nell’universo a velocità enormemente superiori a quelle della luce, per poterla sfruttare a vantaggio dei terrestri e costruire una immensa flotta interstellare onde potere così evacuare l’intera umanità dalla Terra ormai morente.Purtroppo la serie di Tekkaman si interrompe alla 26ª puntata e non sapremo mai se i nostri eroi riusciranno nell’intento, anche se in quella fase della serie, Tekkaman aveva carpito i segreti del Salto Spaziale a Waldaster e il dottor Amachi era già riuscito a costruire un prototipo di astronave interstellare.
Unire la fantascienza a immagini e temi dell’epica dei cavalieri medievali, questa fu l’idea alla base di un cartone innovativo e avvincente come Tekkaman, la storia di un ragazzo che per difendere i suoi ideali non esita ogni volta a subire pesanti ripercussioni al proprio fisico, quando si trasforma nell’invincibile cavaliere cyborg con la lancia.

PERSONAGGI
_Il Prof. Amaci
Il Il Prof. Amaci è lo scienziato che dirige il Centro Sviluppo Spazio, dove si sta mettendo a punto la realizzazione di astronavi in grado di superare attraversare lo spazio, tar le quali l’Angelo dello Spazio e la Terra Azzurra.
Ha inoltre messo a punto il progetto Terra Pulita, che si propone di liberare la terra dall’inquinamento giunto ormai a livelli isopportabili.
Ma il progetto fallisce e alla terra rimangono solo tre anni.
Unica possibilità rimasta è l’esodo in massa verso un nuovo pianeta e la necessità di creare astronavi, sia per la sua ricerca che per il viaggio dei terrestri.
Il tutto viene realizzato in totale segreto per evitare il panico generale, fino al collaudo delle prime astronavi, terminati tragicamente a causa dell’incontro con alieni per nulla amichevoli.
A seguito dell’avvento degli alieni e della “nascita” di Tekkaman fonderà il gruppo dei Cavalieri dello Spazio, tutori e difensori della terra e del genere umano, costituito da George, Iromi, Andro, Mutan e Pegas.

_George Minami
George (Joji) è uno dei giovani impegnati nel Centro Sviluppo Spazio, il cui padre è il comandante dell’Angelo dello Spazio, la prima astronave a tentare l’uscita dal sistema solare e ad incontrare gli alieni. Assiste così alla morte del padre senza poter fare nulla.
Amaci gli consegna il robot Pegas, che all’interno delle sue gambe racchiude una camera di trasformazione che permette a un uomo di potenziare la sua struttura cellulare, diventando così Tekkaman, il cavaliere spaziale.
La trasformazione non è mai stata sperimentata ma si sa che la frequenza con cui le cellule umane vengono potenziate necessita di una struttura cellulare specifica, altrimenti è la morte. Il potenziamento ha inoltre un limite massimo 37 minuti e 30 secondi, oltre i quali la struttura corporea inizia a subire danni.
George decolla di nascosto con la Terra Azzurra con l’intenzione di andare a vendicare suo padre, ma appena nello spazio si accorge della presensa di Iromi, e immediatamente dopo viene attaccato dagli alieni. A rischio della vita tenta la trasformazione in Tekkaman, ma riesce e uscito nello spazio sbaraglia i nemici.
George è un impulsivo ed è anche molto testardo, ma ha veramente molto coraggio e nel corso della storia muta il suo carattere rendendosi conto della gravità della situazione e dell’importanza del suo ruolo. Odia gli alieni (comprensibilmente) che ritiene tutti malvagi, ma poi grazie ad Andro e Mutan capisce che sia gli alieni che i terrestri non sono tutti uguali, e che i buoni come i cattivi non stanno tutti dalla stessa parte (dovrebbe far meditare no?).
_Pegas
Pegas è un robot costruito dal Dott. Amaci, al fine di accompagnare durante le eplorazioni nello spazio profondo i pionieri che cercheranno la nuova terra. Alto circa cinque metri (misura dedotta ad occhio semplicemente in proporzione a George e gli altri) e dall’inconfondibile “pancione” è dotato d’intelligenza propria e studiato per mouversi e combattere nello spazio.
Inoltre all’interno delle sue gambe racchiude una camera di trasformazione che permette a un uomo di potenziare la sua struttura cellulare, diventando così Tekkaman, il cavaliere dello spazio.
Fondamentale quindi per l’esistenza di la sopravvivenza di Tekkaman, riserverà durante lo svolgimento della storia delle sorprese non da poco, dimostrande in alcune occasioni una “umanità” superiore a quella dei suoi “colleghi” Cavalieri dello Spazio.

_Iromi Amachi
È la figlia del Dott. Amachi e amica di George da sempre. Non si capisce se tra i due ci sia del tenero, ma è certo che non si tartta di semplici amici.Così come George è impulsivo e diffidente, Iromi è riflessiva ed aperta al contatto con le specie aliene, è lei che infatti “adotta” Mutan, accogliendolo fin dalla sua prima apparizione.Animata dal buon senso, la sua presenza è fondamentael per la maturazione del carattere di George/Tekkaman, sciogliendo poco a poco il suo cuore reso arido dalla sofferenza per la perdita del padre.

_Andro Umeda
Andro Umeda è un alieno del pianeta Sanno, da cui è fuggito dopo che questo è stato invaso dalle orde di Waldaster.A causa di una avaria alla sua astronave è atterrato sulla Terra per cercare un mezzo capace di riportarlo a casa, e per fare ciò deve capire a che punto sono i progressi scientifici dei terrestri.
Deluso dall’impossibilità di trovare una astronave in grado di soddisfare le sue esigenze, si unirà ai Cavalieri dello Spazio per combattere il nemico comune, ma con il segreto intento di impadronirsi di una delle astronavi aliene e partire con essa alla prima occasione utile.
Ma le battaglie sostenute assieme ia suoi compagni muterannoa anche il carattere del cinico Andro, fino a renderlo un leale e prezioso alleato.Inizialmente in contrasto con George, ne diventerà amico fino al punto di rischiare la vita per lui, anche quando questo mostrerà di non fidarsi acora del tutto.
In più di una occasione i suoi poteri, le sue conoscienze e la sua costituzione fisica saranno determinanti per sconfiggere il nemico: è infatti in grado di assumere una forma di pura energia (una sfera luminesciente verdastra) con la quale può teleportarsi e viaggiare anche nello spazio aperto, pur se per brevi tratti, e proviene da un popolo pacifico ma estremamente avanzato scientificamente.

_Masaru
Masaru è un ragazzino molto intraprendente. Compare solo nelle ultime puntate, ma mostra subito di essere davvero in gamba salvado l’intero gruppo dei Cavalieri dello Spazio dall’attacco nella Città Fantasma.Rimasto orfano è cresciuto da solo in una città abbandonata in mezzo al desrto, ma ha imparato a cavarsela egregiamente e proprio per queste sue caratteristiche, oltre che per la giovane età (circa 10-12 anni) rappresenta la speranza nel futuro di una umanità crsciuta in un ambente ostile.Usa una sorta di modellino volante telecomandato che lancia contro i nemici o che usa per inviare messaggi, e che schiama Colpo Volante, ma la sua principale abilità è la furbizia e la scaltrezza.Il suo sogno è viaggiare nello spazio e diventare un Cavaliere dello Spazio, e forse anche un Tekkaman, ma la sua importanza stà prorpio nel rappresentare una umanità rivolta al futuro, anche se questo significa abbandonare la Terra e tagliare i ponti col passato.

_Mutan
Mutan è un buffo “essere” proveniente come Andro dal pianeta Sanno.
Giunge sulla terre all’interno di un robot da battaglia di Waldaster, dove era stato crudelmente rinchiuso dai soldati alieni.A metà tra un cavalluccio marino una rana ed un barboncino, è bipede e parla correttamente la lingua dei terrestri.Riconosce al primo sgurdo la sua affinità con Andro, suo compatriota, e ha poteri simili ai suoi: può assumere forma di sfera di energie e teleportarsi ed inoltre emetter dagli occhi una sorta di raggio laser. Sempre i suoi occhi sono in grado di funzionare come un radar, vedendo anche di notte la presenza di forme aliene.Leale ai suoi amici fin da subito svilippa un feeling particolare con Pegas, ed è tenerissimo con Iromi da cui si rifugia ogni volta che George lo maltratta.

_Rambos
Magrolino di apetto è dotato di un testone su cui campeggiano due occhietti crudeli e due escrescienze che sembrano le campane delle vecchie sveglie meccaniche, ma soprattutto ha in se la summa di tutti i possibili difetti umani. Infantile e stupido, è però cattivo e motivato sia dall’ambizione personale che dal deisderio di vendetta, oltre che dalla paura delle punizioni del suo signore e padrone Waldaster, (che lui chiama Dobrai).Arriva anche a scendere in battaglia di persona a bordo di un tremendo robot ma il più delle volte si tiene lontano dalla mischia, preparandosi accuratamente una via di fuga in caso di fallimento.Vigliacco e sleale usa ogni menzogna e trucco per piegare al suo volere i suoi nemici, costringenodoli a tradire. Fifone ma vendicativo non si tirerà però indietro di fronte alla battaglia finale, più per impossibilità di sottrarvisi che per coraggio, e comunque non sapremo mai se come suo solito fuggirà all’ultimo istante.

_Waldaster
Il crudele capo degli alieni è in realtà un essere che somiglia ad un enorme polipo fluttuante con un enorme occhio al centro della testa.Il suo desiderio è conquistare l’intero unverso, pianeta dopo pianeta, e non si capisce cosa se ne faccia di una tutti quei di pianeti distrutti e resi ormai deserti e privi di vita dalla guerra (che sia un collezionista di minerali?).Il suo fallimento nella conquista della Terra è dovuto più che alla presenza dei Cavalieri dello Spazio, all’incapacità del suo luogotenete Rambos, a cui infligge regolarmente punizioni corporee allucinanti.Di fatto non dirige mai di persona le operazioni e per questo non si incontra mai con Tekkaman, ma è perfettamente cosciente che il suo vero e più temibile nemico è in realtà Amaci, che riesce sempre a ostacolare i suoi piani.

Alan Rossi

Alan Rossi

Esperto di anime, è l'enciclopedia vivente di vecchi anime e di Tokusatsu!

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