DUNKIRK – Un inizio settembre meraviglioso!

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Ormai i film di Nolan sono come i cameo di Stan Lee, li vedono tutti. Eppure pochi sanno riconoscere il suo vero genio.

Ma, come al solito, partiamo per gradi: SCHEDA!

Titolo originale:  Dunkirk

Anno:                   2017

Durata:                106 min

Genere:                drammatico, guerra, storico

Regia:                   Christopher Nolan

Soggetto:             Christopher Nolan

Sceneggiatura:    Christopher Nolan

Fotografia:          Hoyte Van Hoytema

Montaggio:         Lee Smith

Effetti speciali:    Paul Corbould, Ian Corbould, Charles-Axel Vollard, Andrew Jackson

Musiche:             Hans Zimmer

Trama:                Il film parla dell’evaquazione di Dunkerque, avvenuta a cavallo tra il maggio e il giugno del 1940. Nolan ha scelto di dividere l’intreccio in tre storie differenti, montate insieme parzialmente attraverso flashback, e in parte in contemporanea. Il racconto del molo (ovvero la terraferma), che dura una settimana, quello in mare, un giorno, e quello in cielo che dura un’ora.

Cast:                  Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Lee Armstrong, James Bloor, James D’Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance, Tom Hardy, Will Attenborough

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Che il film è di Christopher Nolan si vede in ogni scena e in ogni istante. Frame dopo Frame è stato costruito un monumento dedicato al suo regista che lo renderà immortale.

Il silenzio dei protagonisti lascia spazio ai rumori delle bombe o dei siluri. Ogni emozione non è spiegata dai personaggi con l’uso della sceneggiatura, come farebbe Tarantino, ma con una musica perfetta, nota dopo nota. Zimmer ha superato se stesso mischiando paura e colonna sonora in un sinolo che spiega ogni sensazione provata dai protagonisti, tanto che riusciamo a percepirle anche noi.

La lentezza della telecamera ci consente di osservare ogni particolare studiato con egregia cura da un maestro che ha molto da insegnare sul cinema a tutti noi.

In questo film ho percepito ogni grido, ogni richiesta di aiuto, ogni disperato tentativo di tornare in patria, come fossero miei. Come fossi io stessa ad affogare o a naufragare. E non è di certo un naufragare dolce e metaforico come quello di Leopardi, ma un naufragio lento e doloroso che non offre scampo a nessuno.

Questa è Dunkerque, questa è la seconda guerra mondiale, questo è quello di cui sono capaci la morte e la confusione.

Un cast superbo, scelto con cura, che rievoca i protagonisti della trilogia di Batman mettendoli alla prova in una sfida silenziosa difficilissima, e che sorprende con attori nascenti come Harry Styles che lascia tutti di sgomento per lo stupore.

Nolan lavora sempre con “vecchi amici”, senza precludersi nuove conoscenze da lanciare nel mondo dello spettacolo. Questo è il suo modo di fare cinema: esperienza e innovazione unite insieme non solo per quanto riguarda la telecamera.

Un film così poetico e romantico, pur sempre nella sua drammaticità, non lo vedevo da molto, dal Macbeth di Michael Fassbender probabilmente.

Un film la cui colonna sonora riesce a mutare la trama unendosi a lei in una danza angosciante e piena di speranza allo stesso tempo è difficile da trovare.

Un film così lento ed emozionante allo stesso tempo non capita tanto facilmente.

Un film così è da vedere!

 

 

TRAILER:

Vittoria Borghese

Laureata in Architettura e appassionata di fumetti.